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EMERGENZA COVID-19: LA MODA RISPONDE

EMERGENZA COVID-19: LA MODA RISPONDE

IL TESSILE-MODA MADE IN ITALY REAGISCE ALL’EMERGENZA COVID-19

L’emergenza Covid-19, in Italia ha fatto sì che da quando la pandemia ha cominciato a diffondersi sul territorio nazionale aumentasse in maniera considerevole; la richiesta di Mascherine, ma anche respiratori polmonari e gel disinfettanti. Alcune aziende di moda hanno pertanto deciso di riconvertire la propria produzione per rispondere alla crescente domanda di questi prodotti; servono 90 milioni circa di mascherine al mese .

LE AZIENDE SI CONVERTONO  CONTRO IL CORONAVIRUS

Le aziende si convertono, per rispondere all’emergenza sanitaria, da carenza di mascherine. Ma i tentativi di riconversione si sviluppano anche; sulla base dell’esigenza di non chiudere gli stabilimenti, e per non creare perdite di posti di lavoro.

Miroglio produce mascherine sanitarie
Miroglio si riconverte e produce mascherine sanitarie

EMERGENZA MASCHERINE LA MIROGLIO PRODURRÁ 600MILA DISPOSITIVI

La Miroglio, azienda tessile di Alba in provincia di Cuneo; ha deciso di mettere da parte la moda per dedicarsi alla produzione di mascherine non sanitarie. L’ad Alberto Racca,  anche per la necessità di preservare posti di lavoro; ha spinto affinché il gruppo rispondesse all’appello del presidente della Regione Piemonte; Alberto Cirio che aveva annunciato: “servivano mascherine in tempi rapidi”. Ecco che l’azienda, grazie alla tecnologia e forte dell’esperienza dei dipendenti della Stamperia di Govone e dell’Atelier Miroglio Fashion; è riuscita a realizzare un prototipo che soddisfacesse le esigenze. Il prototipo è stato presentato all’unità di crisi a Torino che, dopo averlo controllato, lo ha considerato idoneo. Per il momento è prevista una produzione di 600 mila mascherine in due settimane. Saranno prodotte e messe a disposizione della Regione Piemonte con consegne giornaliere. La Miroglio riuscirà produrre circa 75-100 mila mascherine al giorno.

LA RICONVERSIONE DAL PACKAGING LUXURY

Una scelta analoga è stata fatta da Paolo Bonsignore e Anna Laura Carella; fondatori della BC Boncar di Busto Arsizio, in provincia di Varese. Da 20 anni l’azienda produce packaging luxury e sacchetti di tessuto per note case di moda, come Hugo Boss, Louboutin ed H&M. La coppia di imprenditori ha pensato di iniziare la produzione di mascherine per ospedali e amministrazioni. Non si tratta di presidi medici, ma sono una prima protezione, per il personale non-medico, come gli impiegati amministrativi, che continuano a lavorare nella strutture ospedaliere.

emergenza-covid-19-illustrazione-Franco-Rivolli
emergenza-covid-19-illustrazione-Franco-Rivolli

MENARINI PRODURRÀ A FIRENZE GEL DISINFETTANTE

Servono mascherine, ma non solo. Da Giovedì scorso il gruppo Menarini, colosso farmaceutico; ha annunciato che produrrà gel disinfettante nello stabilimento di Firenze dedicato ai farmaci in gel, allo scopo di donarlo alle strutture e agli operatori impegnati in prima linea nella lotta contro il Coronavirus. L’annuncio è stato dato dall’azienda ai dipendenti con una email. “La capacità produttiva del nostro stabilimento; grazie all’impegno di tutte le persone impegnate nella produzione, ci permetterà di fornire gratuitamente, ogni settimana; 5 tonnellate di gel disinfettante, indispensabile per limitare i contagi soprattutto nelle strutture più esposte al rischio.

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Daniela Carusone
Articoli dell'Autore / Daniela Carusone

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