OTELLO – LA PRIMA DELL’OPERA 414 ANNI FA

OTELLO – LA PRIMA DELL’OPERA 414 ANNI FA

La tragedia che vede protagonista il moro Otello, divorato dalla gelosia nei confronti della bella moglie Desdemona, veniva presentata il 1° novembre 1604. Un’opera sempre attuale, che ha ispirato film e riadattamenti.

1° novembre 1604

Sono passati 414 anni da quando il drammaturgo inglese William Shakespeare presentò al Palazzo di Whitehall di Londra il suo Otello, un’opera teatrale tragica. La trama è ormai universalmente nota: Otello è un moro che serve la repubblica veneta e che comanda l’esercito veneziano contro i turchi. Si innamora della bella Desdemona e da lei viene ricambiato. I due quindi si sposano in segreto, appartenendo a due etnie diverse.

Ma, anche quando i due rendono pubblica la loro unione, qualcuno trama contro di loro. È l’infido Iago, che si serve perfino della complicità della moglie Emilia, la quale però non è a conoscenza delle vere intenzioni del marito. Iago riesce a convincere Otello dell’infedeltà di Desdemona con Cassio, luogotenente del moro. Per questo motivo, accecato dalla gelosia, Otello uccide Desdemona, scoprendo poi da Emilia che la defunta era innocente. Attanagliato dal rimorso, il moro si suicida e Iago viene condannato alla tortura.

L’Otello di Orson Welles

Un film che ha richiesto quasi tre anni di lavoro, ma che ha aperto la strada a Orson Welles come regista in Europa. Nonostante alcune disavventure, tra cui il fallimento della Scalera Film di Roma, casa produttrice della pellicola, l’Otello è stato infine realizzato.

La peculiarità di questo film di Welles è l’uso del montaggio, il quale è riuscito a restituire la dimensione classica dell’opera shakespeariana utilizzando scene ambientate direttamente in luoghi storici. Sebbene, infatti, le sequenze siano state spesso realizzate in momenti diversi, la continuità spazio-temporale risulta efficace.

Girato in esterni a Mogador e Safi (sulla costa del Marocco), a Venezia e a Tuscania, nel 1952 l’Otello di Welles si è aggiudicata la Palma d’oro al Festival di Cannes partecipando come rappresentante del Marocco.

O come Otello

La tragedia shakespeariana è stata adattata anche al XXI secolo, attraverso il film del 2001 diretto da Tim Blake Nelson. In una scuola superiore americana, il moro è interpretato da Mekhi Phifer, ma con il nome di Odin James. Julia Stiles è invece Daisy Brable, cioè una moderna Desdemona.

Hugo, cioè Iago, è interpretato da Josh Hartnett e convince Odin del fatto che Daisy e l’amico Michael Cassio (Andrew Keegan) abbiano una relazione sessuale. E, proprio come nell’opera originale, il finale sarà tragico.

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo due mail al mese con il meglio del nostro Magazine e riceverai subito un regalo!

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

Denise Lo Coco
Articoli dell'Autore / Denise Lo Coco