Infortuni post Nazionale di calcio: facciamo chiarezza

Infortuni post Nazionale di calcio: facciamo chiarezza

INFORTUNI POST NAZIONALE DI CALCIO: LA SITUAZIONE ALL’INDOMANI DI FINE NATIONS LEAGUE

Infortuni post Nazionale calcio. Le rimostranze dei club costretti a lasciar andare i propri giocatori sono amplificate dalla pandemia. Tutto ciò mette alla prova le società che, inevitabilmente, dopo la sosta nazionali devono fare a meno dei loro giocatori. Infortuni post nazionali: facciamo chiarezza.

 

Infortuni post nazionale di calcio: Nations League e questioni irrisolte

Ancora due giorni. Martedì 17 novembre e mercoledì 18 novembre si giocheranno le ultime partite dei gironi di Nations League e si tireranno le somme. Stasera alle 20.45 Croazia-Portogallo, Francia-Svezia, e Spagna-Germania. La Roja è obbligata a vincere per accedere alle Final Four, seppur continuano le critiche al capitano Sergio Ramos dopo aver fallito ben due rigori nella partita precedente. Domani, invece, tocca all’Italia prima nel Girone A dopo aver sconfitto la Polonia, che si appresta ad affrontare la Bosnia. Molte partite, giocatori sempre più sfiancati ed ovviamente la possibilità di nuovi infortuni. E come se non mancasse c’è il pericolo Covid, come per la Croazia: la positività di Marcelo Brozovic ha acceso una spia d’allerta dopo il caso Vida nella Croazia, ma oggi è arrivata la comunicazione:

Tutti i membri della squadra nazionale e i membri dello staff della nazionale sono negativi per il virus SARS-CoV-2, quindi il selezionatore Zlatko Dalić potrà contare su tutti i giocatori rimasti in nazionale”.

Vien da chiedersi se, in questa situazione particolare, sia conveniente far partire i giocatori in giro per il mondo, entrando a contatto sempre con più persone. Pausa nazionale si/ pausa nazionale no? Questo è il dilemma. Non mancano gli oppositori delle soste, i quali hanno proposto soluzioni: un mese specifico in cui giocare le qualificazioni, abolire le amichevoli favorendo il lavoro dei club e delle Nazionali contemporaneamente, lavorare per un periodo continuato con i propri giocatori. Ma gli interessi sono troppi, le Nazionali non sono disposte a fare passi indietro e la situazione rimane invariata.

Infortuni post Nazionale
Ciro Immobile, attaccante della Lazio risultato positivo al secondo tampone Covid di sabato scorso

Chi si ferma il prossimo turno?

Il Milan si avvicina al big match di domenica sera contro il Napoli non sapendo ancora chi siederà in panchina. Dopo Stefano Pioli anche Giacomo Murelli (allenatore in seconda) è risultato positivo al Coronavirus: era in isolamento da sabato dopo la positività di Pioli. Per guidare i Rossoneri c’è l’ipotesi Daniele Bonera.

Cattive notizie anche per Antonio Conte. Dopo Marcelo Brozovic e Daniele Padelli, anche Alexander Kolarov è risultato positivo al Coronavirus: il difensore serbo era partito con la sua nazionale, salvo poi rientrare a Milano.

E poi c’è il Napoli. Victor Osimhen è bloccato in Nigeria e non tornerà a breve in Italia. Rientrato si sottoporrà agli esami per capire i problemi alla spalla destra, dopo l’infortunio di venerdì scorso rimediato contro la Sierra Leone nella partita di African Nations Club.

Juventus. Sarà lungo il tempo di recupero per Leonardo Bonucci: l’infortunio agli adduttori ha costretto il centrale bianconero a lasciare in anticipo il ritiro della Nazionale. Dalla prima diagnosi lo stop sarà di 20 giorni. Il difensore salterà le prossime partite con Cagliari, Ferencvaros, Benevento e Dinamo Kiev.

Infine la Lazio: Lucas Leiva ha ripreso ad allenarsi, Ciro Immobile no. Oggi nuovo esame per l’attaccante, bloccato sabato scorso da un altro test positivo; la Federcalcio  è arrivata a depennare il suo nome dai convocati per il match contro la Bosnia. La speranza di Simone Inzaghi è di avere disponibile la Scarpa d’oro già da questo sabato contro il Crotone.

 

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