,

Dave Grohl pubblica un nuovo singolo per il suo compleanno

Dave Grohl pubblica un nuovo singolo per il suo compleanno

Dave Grohl compie gli anni e, per festeggiare, i Foo Fighters pubblicano Waiting on a War, il nuovo singolo che anticipa il nuovo album

Tanti auguri, Dave Grohl! Lo storico batterista dei Nirvana, nonché fondatore dei Foo Fighters compie oggi, 14 gennaio, 52 anni. Ha collaborato con molti artisti importanti nella storia del rock, come John Paul Jones (Led Zeppelin), Lemmy Kilmister (Motörhead) e la band Queens of the Stone Age. A sorpresa ha pubblicato un nuovo singolo della sua band, i Foo Fighters, che anticipa l’album Medicine at Midnight.

Una breve biografia

Dave Grohl nasce a Warren, in Ohio, il 14 gennaio 1969, ma ben presto si trasferisce a Washington.  A 12 anni comincia a prendere lezioni di chitarra, ma si stanca subito, e suona in qualche piccolo gruppo di amici. È a 13 anni che nasce l’amore per il punk rock, grazie alla cugina Tracy che lo porta a vedere numerosi concerti. Durante le superiori suona la chitarra in una band chiamata Freaky Baby, ma non gli piace lo stile del batterista. Quando il bassista lascia il gruppo, il batterista comincia a suonare il basso e Grohl passa alla batteria.

dave grohl
Dave Grohl da giovane

A 16 anni riesce ad entrare negli Scream, una delle sue band locali preferite. Lascia gli studi per dedicarsi alla musica a tempo pieno. Il 1990 è l’anno di svolta. I Melvins, una band che a Grohl piace molto e che è riuscito a conoscere grazie agli Scream, è in pausa dal tour. Buzz Osborne, chitarrista e cantante del gruppo, invita un paio di amici a vedere proprio gli Scream: quegli amici erano Kurt Cobain e Krist Novoselic.

Quando gli Scream si sciolgono, Grohl chiede aiuto a Osborne, il quale gli dà il numero di telefono di Novoselic. Fa un provino con i Nirvana e viene preso a tempo pieno. Il gruppo aveva registrato già qualche demo ed erano alla ricerca di un buon contratto. La pubblicazione di Nevermind portò il gruppo alla fama mondiale, ma Grohl era preoccupato che sarebbe stato solo un batterista tra i tanti che erano stati membri dei Nirvana, poiché il suo apporto aveva cambiato drasticamente il sound della band. Si trattava ovviamente di un’idea sbagliata, poiché è rimasto nella band fino alla prematura scomparsa di Kurt Cobain, nel 1994. Nello stesso anno sposa Jennifer Leigh Youngblood, una fotografa del Michigan, da cui divorzia nel 1997.

dave grohl
Nirvana
La nascita dei Foo Fighters

La morte di Cobain ha causato un periodo di incertezza nella vita di Dave Grohl. Dopo una breve collaborazione con i Tom Petty and the Heartbreakers, registra una demo con quindici pezzi sotto il nome di Foo Fighters, in cui suona tutti gli strumenti ad eccezione della chitarra solista in una sola traccia. Dopo aver firmato un contratto con la Capitol Records, cerca altri musicisti per la sua band: si uniscono quindi il chitarrista Pat Smear, il bassista Nate Mendel e il batterista William Goldsmith. Durante la registrazione del secondo album, le tensioni tra quest’ultimo e Grohl hanno portato all’abbandono della band di Goldsmith e la reincisione dei pezzi con Grohl stesso alla batteria.

Nel 1997 si unisce al gruppo Taylor Hawkins, l’ex-batterista di Alanis Morissette, ma Pat Smear abbandona la band e viene rimpiazzato prima da Franz Stahl e poi da Chris Shiflett. Smear si è poi riunito agli ex compagni nel 2006, quando si è unito anche Rami Jaffee alla tastiera. La band ha sempre più successo tanto da entrare di diritto nell’Olimpo del rock contemporaneo.

dave grohl
Foo Fighters

Grohl ha poi collaborato con diversi altri artisti e gruppi. Si ricorda l’esibizione alla Rock and Roll Hall of Fame nel 2001 con Brian May e Roger Taylor, la collaborazione con i Queens of the Stone Age per l’album Songs for the Deaf (2002) e con Slash nel suo album omonimo (2010). Particolarmente memorabile è l’apparizione nel film Tenacious D e il destino del rock (2006), in cui impersona il diavolo.

Nel 2003 sposa Jordyn Blum da cui ha tre figlie: Violet Maye, Harper Willow e Ophelia Saint. Nonostante la vita passata a suonare e scrivere musica, Dave Grohl non è capace di leggere uno spartito: suona infatti solamente ad orecchio.

 

Waiting on a War, il nuovo singolo dei Foo Fighters

Per festeggiare il compleanno del leader della band, inoltre, i Foo Fighters pubblicano Waiting on a War, un nuovo singolo tratto dall’album Medicine at Midnight, che uscirà il 5 febbraio. Racconta in un tweet che si ricorda della sua giovinezza e del clima della Guerra Fredda di quando viveva nei sobborghi di Washington. “Nei miei incubi piovevano missili dal cielo e nel mio cortile c’erano i soldati,” scrive Grohl. “Facevo quei sogni per via della tensione polisitca dei primi anni ’80 e della mia vicinanza al Campidoglio. Sono cresciuto sotto una nube oscura, con l’idea che non ci fosse un futuro.

La canzone è però nata da una conversazione che Dave Grohl ha avuto con la figlia, Harper, nel 2019. Mentre la accompagnava a scuola, infatti, la bambina gli ha chiesto se ci sarebbe stata una guerra, in questo caso nucleare contro la Corea del Nord. Grohl si è quindi reso conto che la figlia sta vivendo sotto la stessa nuvola nera di un futuro senza speranza che aveva dominato la sua vita 40 anni fa. “Quanto è deprimente che l’infanzia possa essere privata di quella bellezza e innocenza da questa oscura sensazione di paura? Ecco di cosa parla Waiting on a War”.

 

Leggi anche:

Dave Grohl: tra Nirvana, new punk e Donald Trump

Dave Grohl: quando ho lasciato i Nirvana

Nuove canzoni 2021: tutti gli album e i singoli del mese di gennaio

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo due mail al mese con il meglio del nostro Magazine e riceverai subito un regalo!

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

Valeria Lucia Muggiani
Meet the author / Valeria Lucia Muggiani

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>