Spettacolo cinema: narcos dopo Pablo Escobar arriva la terza serie
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NARCOS: DOPO PABLO ESCOBAR LA TERZA SERIE

Riparte su Netflix Narcos: dopo Pablo Escobar arriva Papa Francesco a Bogotà.

Narcos Terza serie. A Bogotà ogni autobus alterna il numero e la destinazione con la scritta elettronica «Bienvenido Papa». Solo gli autobus, perché in questa grande città da 9 milioni di abitanti non c’è altro mezzo di comunicazione.

I soldi pubblici, insieme ai contributi degli Usa, sono impegnati nella difesa da trafficanti e guerriglieri con soldati e poliziotti dotati di cani appostati a ogni angolo di strada.  È il prezzo pagato per lo scontro tra narcotrafficanti, istituzioni e guerriglieri .

Pablo Escobar

Pablo Escobar impegnato da decenni in violenze per le strade e nelle foreste con attentati, formazioni paramilitari, politici corrotti, non tira più le redini di tutto il traffico. E’ morto nel 1993.

Il  Paese che, grazie alla droga, è come una nazione di media grandezza nel continente americano aspira a godere di una maggiore autonomia, anche dall’America di cui non ha potuto fare, sino ad oggi, a meno.

La terza stagione

La terza stagione ricomincia (da oggi sulla piattaforma Netflix) da Laredo, in Texas, dove l’agente Javier Peña della Dea è stato mandato in punizione per i suoi comportamenti non in linea con le regole della Agenzia.

Anche di questo parlerà Narcos. Ossia di un Paese che vuole abbandonare lo stereotipo negativo che lo accompagna da decenni.

I ragazzini

Delle generazioni di ragazzini nati nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, che hanno preso a modelli gli unici adulti che conoscono,quelli  che hanno trasformato la baracca in cui sono nati in una villa con piscina: i narcos.

Per noi sono esempi fuori dalle regole di vite che non sarebbero potute essere la nostra, per loro, l’esempio dell’equivalente di calciatori e veline che vorrebbero diventare.

la moglie

A Javier la lotta a Pablo Escobar è costata la moglie, che si è rifatta una vita. Al contrario del tormentato agente della Dea, donnaiolo e ossesionato dalla lotta ai narcos.

La lotta contro i narcotrafficanti farà ricominciare a fumare Peña. Così come la brutalità dei  metodi dei narcos di Cali, e la loro violenza, lo riporterà nel vortice del delirio.

i Narcos

I Narcos sono spietati. Un esempio? Quando Pacho Herrera lega a un nemico gambe e braccia a quattro motociclette che partono facendolo a pezzi. Pacho getterà poi le parti del corpo in un fiume: «Cibo per i pesci. Niente corpi, niente reati. Statistiche degli omicidi in aumento. Niente problemi».

Nella capitale in attesa di Papa Francesco, che viene a trattare la pace con i narcotrafficanti, vengono cancellati graffiti illegali, innalzate bandiere, pulite le facciate dei palazzi storici e delle chiese, come la cattedrale di Plaza Bolívar.

la Calendaria

Ma anche se La Candelaria, il centro storico, viene pulito, per le strade, insieme ai turisti che vengono ad ammirare i graffiti di artisti prestigiosi restano gli studenti universitari che protestano contro la politica americana, le cui scelte  influenzano il governo colombiano.

«I drogati poveri li riconosci dai senzatetto normali, perché parlano da soli, fissano il vuoto e la maggior parte non riesce nemmeno più a raccogliere la spazzatura per portarla ai depositi di riciclaggio e ottenere in cambio quei pochi spiccioli con cui potrebbe comprarsi altra droga».

Il Barrio di Santa Fè

Come il barrio Santa Fe. A poche strade dalla Candelaria spariscono i coffeshop legali dove i turisti ricchi possono fumare marjuana e comprare tè con foglie di coca. In questo triangolo “della droga” ci sono decine di bordelli , dove per un sovrapprezzo di 7mila pesos (circa 2 euro) i clienti meno esigenti si appartano con trans e ragazzine che lavorano in strada dalla mattina presto alla sera tardi.

Dove si compra la cocaina

Dove, naturalmente, si compra cocaina facilmente. Un grammo, 3 o 4 euro (in Italia tra gli 80 e i 100). «Però, i turisti in cerca di esperienze esotiche che vengono qui invece che nei club a luci rosse molto costosi della zona rosa a nord, preferiscono comprare la coca intorno ai loro hotel, i cani antidroga sono tolleranti con le piccole quantità ed è più buona»

Anche di questo parlerà sempre di più Narcos. Di un Paese che vuole risorgere. E di ragazzini nati nel posto sbagliato,  che hanno preso a modelli gli adulti che conoscono : i narcos.

 

 

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