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Rolling Stone: un numero per Sfera Ebbasta e le vittime di Corinaldo

Rolling Stone: un numero per Sfera Ebbasta e le vittime di Corinaldo

Rolling Stone Italia torna in edicola dopo quasi due anni: un numero speciale per Sfera Ebbasta, dedicato alle vittime di Corinaldo

Rolling Stone (Sfera) Ebbasta! Potremmo sintetizzare così il gran ritorno della rivista di oggi. Dopo quasi due anni, Rolling Stone torna in cartaceo in edicola, e lo fa con un numero speciale “Ebbasta!”. “Ma perché Sfera, perché ora…”, ci sarebbe da chiedersi. E ci anticipa l’Editor in Chief Alessandro Giberti che, impaginato a destra della pubblicità del nuovo album Famoso, in uscita il 20 novembre, quasi sornionamente scrive: “Dove eravamo rimasti.” Già, dove eravamo rimasti? Sembrano passati secoli eppure erano solo due anni fa. Quando la lettura, già in declino, aveva un gusto nonostante tutto nettamente più materiale, di impaginazioni, grafiche e odore di inchiostro. Quando il grande pubblico conosceva il nome di Sfera Ebbasta legato alla insensata tragedia della Lanterna Azzurra di Corinaldo. Troppo rancore e poca riflessione scatenò quella notte.  “Tutto quello che è successo mi ha stravolto, sapere che tutte quelle persone erano lì per me, per divertirsi insieme a me, non mi dà pace”, scrisse Sfera dopo una decina di giorni dall’accaduto su Instagram.

Quando? Era l’8 dicembre 2018. Morirono degli adolescenti: Daniele Pongetti, Emma Fabini, Asia Nasoni, Benedetta Vitali, Mattia Orlandi. Morì una mamma di 39 anni: Eleonora Girolimini. A loro la dedica dello speciale di Rolling Stone.

rolling stone sfera ebbasta
La sensazionale copertina del numero speciale di Rolling Stone su Sfera Ebbasta, in edicola oggi

Rolling Stone per Sfera Ebbasta: cosa c’è in questo numero?

Cosa c’è dunque in questo numero di Rolling Stone? Sull’evocatività e la specialità dell’occasione abbiamo già detto. Nel numero però c’è tanto altro. La storia di un ragazzo dell’hinterland che ascende alla musica, alla fama e poi vuole ricominciare tutto Oltreoceano. Le testimonianze di Shablo, Charlie Charles, ovviamente l’intervista in esclusiva e un materiale fotografico eccezionale. Addirittura 10 punti per capire i valori e le idee dell’artista del pentito Giovanni Di Stefano, che con la generazione Z non ha sempre un rapporto idilliaco (vedi).

L’identikit di Famoso: track by track, artista per artista

Sfera, al secolo Gionata Boschetti, si racconta e racconta Famoso traccia per traccia. Tredici in tutto:

  • Bottiglie Privè;
  • Abracadabra;
  • Baby;
  • Macarena;
  • Hollywood;
  • Tik Tok;
  • Male;
  • Giovani Re;
  • Gelosi;
  • 6 AM;
  • Salam Alaikum;
  • Gangang;
  • Freestyle.

Ogni traccia porta dietro di sé una storia. Molti featuring importanti, nazionali e internazionali.

I featuring e gli artisti di Famoso

In Famoso troviamo infatti Future, J. Balvin, Offset, Diplo, Marracash e Gué Pequeno, 7ari e Steve Aoki, Lil Mosey. Il sogno? Quello della top 100 mondiale. Scalare l’America e quindi il mondo come l’Italia. Il prodotto discografico, però, non è solo grandi nomi, ma anche lavoro su lavoro, programmazione, studio.

Nel progetto, infatti, anche Charlie Charles, produttore di fiducia di Sfera sin dal 2009. E poi, per citarne solo alcuni, Junior K., che firma cinque beat su tredici, Izi Noise, Marco Zangirolami, Frankindead, imprescindibile fonico del team di Charlie Charles; Haris Nukem, fotografo autore della copertina del disco e la stylist Ylenia Puglia.

Approfondisci l’argomento con i nostri contenuti esclusivi: Famoso: il film di Sfera Ebbasta è uscito su Prime VideoSfera Ebbasta x Omar Hassan: arte, boxe e musica

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Federico Demitry
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