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HA INIZIO PIANO CITY MILANO 2019, 10 MOTIVI PER NON MANCARE

HA INIZIO PIANO CITY MILANO 2019, 10 MOTIVI PER NON MANCARE

Pianocity Milano, primavera in musica

piano city 2019 Milano
La grande musica di piano city Milano 2019

Anche quest’anno ci sono almeno 10 motivi per non mancare al Piano City Milano 2019, lo straordinario festival musicale che accompagna il maggio milanese.

Infatti, il programma di questa ottava edizione è ricchissimo e spazia tra classicità a contemporaneità. Narrato da artisti dalle provenienze, sia di genere che di luoghi, più svariate.

In ogni caso, il fitto elenco di appuntamenti, che costellano i tanti quartieri coinvolti, incoraggia a colmare le distanze spostandosi a piedi o in bicicletta.

Così, infatti, approfittando dell’arrivo della primavera, si potrà cogliere appieno l’unicità di questo Piano city Milano 2019.

In effetti, vien quasi voglia di perdersi tra gli armoniosi accordi dei pianoforti, intessuti nella trama urbana, ma vi diamo, qui, alcuni consigli per prendere il meglio di questo festival.

10 motivi per partecipare ad un festival unico come Piano City Milano

1-Venerdì 17 maggio, alle ore 21.00, presso il Gam Main Stage, il pianista islandese Olafur Arnalds, inaugura la rassegna. Ricreando un’atmosfera fiabesca, radicata nelle sue origini islandesi, sarà sul palco circondato da archi, percussioni e da Stratus. Un marchingegno che moltiplica per tre il pianoforte. Oltre che pianista e compositore, Olafur è uno sperimentatore che crea connubi inaspettati, fatti di ritmi trap e dialoghi tra folk ed elettronica.

2-Sabato 18 maggio, alle ore 19.15, invece, il Gam Main Stage, viene aperto da Henri Herbert, il re dei pianisti di strada. Seguito da Alan Clark, pianista rock dei Dire Straits, Eric Clapton e Bob Dylan. A seguire, l’esibizione di Boosta, coofondatore dei Subsonica, che porta in scena, per l’occasione, una poetica dedicata alla luna.

Gli appuntamenti notturni e all’alba

musica pianocity di notte
Piano city Milano 2019 by night

3-Allo scoccare della mezzanotte, di venerdi 17 e di sabato 18, presso la Palazzina Liberty, si tiene il Piano Center notturno. Questo sarà luogo di duello e riconciliazione tra piano ed elettronica. Illuminati dalla luna piena, tra i tanti, vale la pena ricordare Bill Laurence, già Grammy Award, e la notte seguente, Roger Eno, autore di magnifiche colonne sonore e fratello di Brian Eno.  

4-Al sorgere del sole di domenica, presso l’Ippodromo, avendo come sfondo il cavallo leonardesco, potremo ascoltare le note del talentuoso Francesco Taskayali.

Piano City Milano, tanti motivi per esserci, con musica per tutti i gusti

5-Sabato 18, presso i giardini della Gam, l’omaggio a Ennio Morricone di Marcelo Cesena.

6-Sabato 18, alle 17.00, presso il PAC, Emanuele Torquati, in occasione della mostra “O amor se faz revolucionario” dedicata ad Anna Maria Maiolino, si esibirà in pezzi contemporanei.

7-Sabato 18, presso la Fonderia Napoleonica Eugenia, si tiene la maratona romantica, con i talenti del Conservatorio Donizzetti di Bergamo, in una lunga esibizione con musiche di Clara Wieck, Robert Shumann, Johannes Brahms.

pianocity 2019
Piano city Milano 2019 ottava edizione

8-Sabato 19, alle ore 19.00, sempre alla Fonderia Napoleonica, potremo assaporare l’inventiva e l’originale umorismo, delle musiche di Mauricio Kagel. Compagno di università, negli studi in Filosofia, di Jorge Luis Borges. Senz’altro ha maturato un esperienza originale, lavorando a lungo in teatro, cinema, radio e tv.

9-Domenica 19, presso la Palazzina Liberty, alle ore 10.00 e 14.00, si fanno spazio le atmosfere Viennesi e Scozzesi create da Shubert. Richiamano danze popolaresche, dal titolo, appunto,“Schubertiade: tutte le danze”.

10-Domenica 19, nel cortile del Gam, alle  12.00, 15.00 e 17.00, Micheal Nyman, festeggia con un brano inedito, scritto per cinquanta Toy Piano. Si tratta delle Nyman’s Goldberg for Toy Piano, dalle celebri variazioni di Goldberg sulle musiche di Bach.

I luoghi della musica

Senza dubbio l’accostamento di musiche straordinarie ed incantevoli location, potranno davvero per un attimo lasciarci sollevare.

Per questo va ringraziata anche Intesa San Paolo, partner storico di Piano City Milano, che apre le porte a molte incantevoli dimore storiche e sedi artistiche. Quest’anno, alla affascinante lista, per la prima volta, si aggiunge il suggestivo Refettorio Ambrosiano.

Piano city Milano 2019 Intesa San Paolo
Piano city Milano 2019, esibizione in un Palazzo di Intesa San Paolo

Insomma i luoghi e la programmazione è veramente ricca ed interessante, senza considerare tutte le bellissime iniziative di integrazione, per i quartieri più svantaggiati. C’è molto con cui intrattenersi durante questo Piano City. Dunque, vi suggeriamo ben 10 motivi per non mancare a Piano City Milano e calcare lentamente questo tappeto sonoro che ammanta la città, assaporandone tutte le ammalianti sfumature.

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Silvana Petrelli
Articoli dell'Autore / Silvana Petrelli

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