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Milano,  Musica

La conclusione della Milano Music Week 2020

Si è conclusa ieri la Milano Music Week, quest’anno (quasi) tutta in digitale

Domenica 22 novembre è calato il sipario sull’ultima edizione della Milano Music Week. Nell’ultima giornata si è svolto anche il mega evento per i lavoratori dello spettacolo intitolato “Dream Hit – The Social Concert”, sponsorizzato da Intesa Sanpaolo.

Milano Music Week 2020

L’edizione di quest’anno della grande manifestazione dedicata al mondo della musica si è svolta dal 16 al 22 novembre. Vista l’emergenza sanitaria, l’intero palinsesto è stato pianificato per essere fruibile in streaming dai canali ufficiali, dal sito web milanomusicweek.it al canale YouTube dedicato.

Lo slogan della Milano Music Week 2020 è stato “Music works here“, per ribadire la centralità di questo settore (e del capoluogo meneghino), che conta decine di migliaia di lavoratori, dagli artisti alle maestranze, in grave difficoltà a causa della pandemia da coronavirus. Attraverso incontri, panel, webinar e naturalmente concerti, si sono esplorati nuovi scenari e nuovi modi di produrre e fruire la musica, per riportarla al grande pubblico.
Su YouTube è possibile rivedere alcuni dei principali eventi in programma. Tra questi, l’opening istituzionale di lunedì 16, a cui hanno partecipato anche il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Dario Franceschini, e l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno.

Tra i 50 video disponibili, sono presenti gli incontri coi Negramaro, Max Pezzali, Edoardo Bennato, Ghemon, e Diodato. Quest’ultimo ha in particolare raccontato di questo 2020 pieno di difficoltà ma anche di trionfi: il Festival di Sanremo, i David di Donatello, i Nastri D’Argento e il Best Italian Act agli MTV EMA. Il cantante è pure riuscito a portare in un tour estivo il suo ultimo disco, “Che vita meravigliosa“, il quale rappresenta anche il filo conduttore della docuserie in uscita su Raiplay domenica 29, dal titolo “Storie di un’altra estate”.
L’ultimo evento in ordine di tempo della manifestazione è stato il concerto in diretta Grandesso/Cera, domenica 22 alle 21:30, una performance di sax-elettronica.

Dream Hit – The Social Concert

dream hit the social concert

Nell’ultima giornata della Milano Music Week 2020, c’è stato anche l’attesissimo grande concerto benefico “Dream Hit – The Social Concert”. È stato trasmesso a partire dalle 18:30 sul canale YouTube di Intesa Sanpaolo, main partner dell’evento. Si è tenuto al Fabrique di Milano, ma è stato (ed è ancora) possibile seguirlo da casa in maniera totalmente gratuita. Lo scopo principale del primo social concert in realtà aumentata è stato quello di sostenere Scena Unita, il fondo nato per aiutare tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo e della musica. Per questa ragione, chiunque voglia può fare una donazione di almeno 10 € a favore del progetto sulla piattaforma online For Funding di Intesa Sanpaolo (primo donatore dell’iniziativa) e accedere alla “Premium experience” con contenuti speciali.

Dream Hit è servito anche per lanciare l’omonimo social talent, con due giudici speciali, Myss Keta e Carl Brave, in onda ogni mercoledì e domenica sera, sino alla finale del 13 dicembre. Al termine, il vincitore potrà firmare un contratto con l’agenzia Doom Entertainment.
A “condurre” l’evento è stato Guglielmo Scilla, lo youtuber Willwoosh, intervenuto all’inizio per presentarlo e tra un cantante e l’altro. Ad esibirsi sul palco, giovani ma acclamati e premiati artisti della musica italiana: Fedez, Elodie, Achille Lauro, Mahmood (in un video preregistrato da casa in cui cantava “Rapide”), Carl Brave, Cara, Ernia, Myss Keta e Beba.

Il sostegno ai lavoratori dello spettacolo

L’evento ha letteralmente voluto accendere i riflettori sul mestiere della musica, penalizzato e, forse, poco considerato, negli ultimi 9 mesi. E lo ha fatto diventando la “live di YouTube più vista di sempre in Italia” (conta attualmente quasi 460mila visualizzazioni). A scriverlo è stato Fedez in un commosso post su Instagram, in cui ha ringraziato il pubblico e tutti coloro che hanno partecipato. Il cantante ha voluto sottolineare come “i lavoratori del mondo della musica possono continuare a lavorare anche in questa situazione e in questo scenario. Bisogna far capire che il mondo della musica non deve fermarsi, che esiste un’alternativa valida ai concerti“.

Qualche settimana fa era stato infatti proprio il rapper a lanciare il progetto sopracitato, “Scena Unita“, che in pochi giorni ha raccolto 2 milioni di euro. Ad esso ha partecipato Fedez stesso, donando anche l’intero cachet di ieri sera alla causa, numerosi altri personaggi dello spettacolo e diverse aziende (tra cui Amazon Prime, Fendi, Sony Music, Warner Music, Estetista Cinica).

scena unita

Si vuole aprire una nuova era per il mondo della musica. E inizia proprio da qui.

Autore: Chiara Anastasi

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