RICORDO DI FABRIZIO DE ANDRÈ: 20 ANNI DALLA MORTE

RICORDO DI FABRIZIO DE ANDRÈ: 20 ANNI DALLA MORTE

OGGI SONO TRASCORSI 20 ANNI DALLA SCOMPARSA DELL’INTRAMONTABILE CANTAUTORE FABRIZIO DE ANDRÈ, MA IL SUO RICORDO NON MUORE MAI

L’11 gennaio del 1999 ci lasciava il grande Fabrizio De André, ucciso da un tumore a soli 59 anni. È trascorso un ventennio dalla scomparsa di uno dei più grandi cantautori italiani, ma il suo ricordo è più vivo che mai.

FABRIZIO DE ANDRÈ, RIBELLIONE E FAMA

Nato a Genova nel febbraio del 1940 da genitori piemontesi, Fabrizio De André è sempre stato un ragazzo ribelle. Nonostante il padre abbia ricoperto diverse cariche importanti come quella di vicesindaco, il giovane Faber non ha mai subito il fascino dell’autorità. Fin da giovanissimo, mostra dei comportamenti irriverenti nei confronti dei professori tanto da essere costretto a cambiare scuola. Inoltre Fabrizio, pur essendo un ragazzino, non tace di fronte alle ingiustizie e si ribella senza mezzi termini al tentativo di molestie da parte di un gesuita dell’ istituto che frequenta.

L’indole ribelle di Fabrizio De André non accenna a placarsi durante i suoi anni al liceo classico, in cui avvia anche un’amicizia molto stretta con il comico Paolo Villaggio. Eppure, nonostante il rapporto conflittuale con i professori, riesce a diplomarsi senza difficoltà. Si iscrive alla facoltà di giurisprudenza, per abbandonarla a sei esami dalla laurea e seguire la carriera musicale.

MUSICA E LETTERATURA

Coerentemente con il suo spirito di ribellione, Fabrizio De André ha frequentato persone di basso ceto sociale, andando contro il parere dei genitori borghesi. È proprio a queste persone, così diverse dalla sua famiglia di origine, che il cantautore dà voce nei suoi testi. E nel farlo utilizza il linguaggio della poesia, della letteratura, di cui Fabrizio è sempre stato appassionato.

FABRIZIO DE ANDRÈ OGGI

Ancora oggi sono in moltissimi a rendere omaggio e a ricordare il cantautore. È del 2018 la fiction firmata Rai e diretta da Luca Facchini “Fabrizio De André – Principe Libero“, che racconta la storia del cantante genovese (interpretato da Luca Marinelli).

In aggiunta, a Milano ha preso piede una tradizione in ricordo di Fabrizio De Andrè: ogni 11 gennaio , in occasione dell’anniversario della morte di Faber, da ormai 20 anni, un gruppo di persone si riunisce in piazza del Duomo per la “cantata anarchica“, un concerto in cui chi ne abbia voglia può portare la sua versione dei brani che hanno reso celebre il cantautore.

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Ilaria Elena Gianni
Articoli dell'Autore / Ilaria Elena Gianni