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KATY PERRY SI SCUSA PER IL VIDEO DI ‘THIS IS HOW WE DO’

KATY PERRY SI SCUSA PER IL VIDEO DI ‘THIS IS HOW WE DO’

Accusata di aver semplificato a cliché e offensivi stereotipi afroamericani nel video di ‘This is how we do’, Katy Perry chiede scusa in una trasmissione inglese

E’ uscito da pochi giorni l’album di Katy Perry, ‘Witness‘, dopo gli ‘assaggi’ dei singoli ‘Bon Appetit’ e ‘Chained to the Rhythm‘, e sono già moltissime le recensioni e i pareri divergenti sull’ultimo lavoro della star americana. Parliamo forse di musica senza grandi pretese, ma ‘Witness’ contiene, oltre alle facili melodie dei brani, anche qualche spigolosità non convenzionale, come la critica sferzante dedicata ai suoi stessi fan, sempre in ‘Chained to the Rhythm’: “Dance, dance, dance to the distortion / Come on, turn it up, keep it on repeat / Stumbling around like a wasted zombie”.

Il giro promozionale della cantante ha offerto un’altra sorpresa ai fan. In occasione dell’intervista alla podcast radio inglese Pod Save The People, Katy Perry ha criticato sé stessa e la scelta delle immagini nel video di ‘This is how we do’, quarto singolo del penultimo album della star, ‘Prism’, in cui la cantante ha ammesso di essersi appropriata indebitamente di alcuni simboli culturali afroamericani e di averli ridotti ironicamente a cliché.

Non sapevo di aver fatto qualcosa di sbagliato, poi la gente ha iniziato a dirmelo e allora ho capito”. 

In occasione di una trasmissione in diretta su youtube, Katy Perry ha parlato di temi biograficamente ben più intensi e drammatici, come le tendenze suicide e storie d’amore finite male. Il titolo del nuovo album ‘Witness’ suona, alla luce di queste confessioni, come una sorta di richiamo a sé stessa, un richiamo a lasciarsi il passato alle spalle e a vigilare sul proprio presente. 

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Alessandro Dalai
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