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A 30 ANNI DALLA CADUTA DEL MURO BERLINO SI COLORA

A 30 ANNI DALLA CADUTA DEL MURO BERLINO SI COLORA

Era la sera del 9 novembre 1989 e, a Berlino, fiumi di gente festeggiavano la caduta del muro. A 30 anni dal crollo, la capitale tedesca si prepara a festeggiare.

Sono previsti moltissimi eventi a tema che popolano la bella Berlino in questa settimana di festa – e durante tutto l’anno – per ricordare il dolore di un mondo diviso e la gioia scatenata dalla caduta del muro.

QUEI 28 ANNI DI DISPERAZIONE

Il 9 novembre di 30 anni fa fu un giorno memorabile per Berlino, per la Germania e per il mondo intero. Il crollo del “Muro della Guerra Fredda” aveva finalmente riunificato una città spezzata – il suo Est ed il suo Ovest. E aveva poi ridisegnato gli equilibri europei e avviato la dissoluzione dell’Urss.

Il muro – simbolo di lotte di potere e strategie per la supremazia – ha distrutto un’epoca, disgregato una città, separato famiglie intere. Un ostacolo alla civiltà, una lacerazione profonda, una cortina di filo spinato e disperazione, che era in piedi dall’agosto del 1961, finalmente era crollato.

Ed è proprio per tutto questo, per la speranza rinata, per la libertà ritrovata, per un nuovo inizio che la Berlino del 2019 vuole festeggiare.

UN FESTIVAL DELLA MEMORIA

Alla grande festa è stato dato un nome significativo: 7 Tage – 7 Orte: 30 Jahre friedliche Revolution – Mauerfall (che in italiano significa: 7 giorni – 7 luoghi: 30 anni dalla rivoluzione pacifica – caduta del muro).

Nei sette luoghi simbolo della rivoluzione pacifica che liberò Berlino, la città organizza una grande mostra all’aperto. Saranno 200 gli eventi che coloreranno la capitale, tra mostre, proiezioni 3D sulle facciate, concerti e manifestazioni varie.

Ogni evento racconterà un aspetto importante di questi 30 anni e, all’organizzazione della grande festa, hanno partecipato numerosissimi artisti, designer, architetti e creativi.

Ma l’evento clou avrà inizio la sera di sabato 9: il Buehnenshow. Presso la Porta di Brandeburgo, il Presidente federale Frank-Walter Steinmeier inaugurerà una serata di spettacoli teatrali, musica e incontri con attivisti per i diritti umani. La Staatskapelle per l’occasione suonerà la V Sinfonia di Beethoven.

Visions in Motion

Inoltre un bellissimo arcobaleno, lungo 150 metri, partirà sempre dalla Porta di Brandeburgo. Coprirà una zona della città in onore della libertà, dell’uguaglianza e della fratellanza tra i popoli. Visions in Motion è il nome dell’installazione artistica che tesse insieme più di 30.000 messaggi di speranza, desideri e idee.

Una grande nuvola fluttua sulla città, la colora e la arricchisce di speranza e di un rinnovato sentimento di libertà.

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Susanna Ferrari
Articoli dell'Autore / Susanna Ferrari

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