Spettacolo: eminem la storia drammatica dell'icona del rap
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EMINEM: LA STORIA DRAMMATICA DELL’ICONA DEL RAP

In occasione del 47esimo compleanno di Eminem, ripercorriamo la difficile storia del rapper che ha rivoluzionato un genere musicale, arrivando alle vette più alte del successo mondiale.

Nato il 17 ottobre 1972 a St. Joseph nel Missouri, Eminem ha alle spalle una storia terribile, in cui povertà, bullismo e molestie sono pane quotidiano fin dalla tenera età.

Marshall Mathers, questo il vero nome del rapper, nasce e vive in una roulotte. I suoi genitori sbarcano il lunario esibendosi nei locali notturni di Detroit. Senza soldi e sotto perenne scacco delle numerose droghe di cui fanno uso, padre e madre non garantiscono al bambino la serenità che merita.

Dopo il divorzio dei due, per Marshall subentrano anni ancora più complessi. Molestie, servizi sociali, una madre dipendente che non è in grado di proteggerlo. Un’infanzia tormentata e straziante; un’anima abbandonata a se stessa.

Ma Marshall trova rifugio nel freestyle, l’unico luogo in cui può sfogare il suo dolore. Proprio come in un film ambientato nei sobborghi americani, il giovane ragazzo urla la sua rabbia tra le parole taglienti che lo renderanno celebre in tutto il mondo.

Nonostante la difficile condizione familiare e sociale, il giovane talento, ancora minorenne, si prende cura della sua ragazza Kim e della bambina che porta in grembo. Inizia così una storia d’amore tormentata, un nuovo capitolo sofferto di una vita già problematica.

GLI ESORDI INCERTI

Nel 1996 Eminem cerca una svolta da dare alla sua storia. Tenta il successo pubblicando un album autoprodotto dal titolo Infinite. Un fiasco totale. Kim, la compagna, lo lascia portando via anche Hailie Jade, la figlia a cui Marshall è legatissimo. Sopraffatto dal dolore, il futuro rapper tenta il suicidio.

Spettacolo: eminem la storia drammatica dell'icona del rap
Il rapper durante un concerto

Forse sono il bisogno di rivalsa e l’odio maturato nei confronti del mondo che fanno da ispirazione per la nascita di Slim Shady. L’alter ego, crudele sarcastico e affetto da cinismo incurabile, lo condurrà alle vette del successo.

UN CLAMORE INTERNAZIONALE

Il primo contratto con una casa discografica, firmato nel 1997, porta alla luce The Slim Shady EP, il singolo che lo consegnerà alla fama mondiale. In brevissimo tempo, Eminem entra nella storia della musica hip hop, rivoluzionando l’idea di rap.

Il 23 febbraio 1999 The Silm Shady LP vince ben 4 dischi di platino. È nata la star. La critica violenta rivolta agli stereotipi sociali americani non perdona nessuno. La dissacrante ironia dell’icona del rap colpisce politici di tutte le fazioni, la tv spazzatura, la corruzione. La sua musica diventa espressione della rabbia del sottoproletariato urbano.

All’uscita del secondo disco, tutta la discografia è totalmente ai suoi piedi. Eminem è in cima alle classifiche e sulle prime copertine dei tabloid di tutto il mondo. Le sue parole sferzanti scatenano reazioni (prevedibilmente) violente da parte del sistema politico che lo accusa di immoralità e razzismo.

Il suo successo è tale che il rap, a questo punto, perde il sapore afroamericano di cui da sempre era impegnato.

Ma la rapida ascesa non rassicura l’animo inquieto di Marshall che si ritrova coinvolto in beghe legali, scatenate dai suoi atteggiamenti minacciosi e violenti. Dipendente da psicofarmaci, è costretto ad interrompere una serie di live tour.

Nel 2003 è la volta di 8Mile, un’autobiografia. Nel film a lui interamente dedicato, Marshall interpreta se stesso, vincendo oltretutto l’Oscar per Lose Yourself, la colonna sonora del lungometraggio. Il primo brano hip hop a ricevere un riconoscimento tanto prestigioso.

La carriera di Eminem continua oggi tra alti e bassi di un passato difficile da dimenticare. Ma i riconoscimenti musicali rimangono sempre in vetta alle classifiche.

Dopo aver pubblicato – il 17 novembre 2017 – un singolo in cui si scaglia contro il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ad oggi Eminem – che compie 47 anni – detiene il record mondiale di numero di sillabe rappate nel minor tempo possibile.

Insomma, una complessità notevole che giustifica una serie di scelte. Ma, senza giudizi, concordiamo nell’affermare la genialità dell’idolo del rap che ha venduto oltre 380 milioni di dischi nel mondo.

E, dopo aver scoperto i punti più bui di un personaggio così grande, non possiamo che augurargli un felice compleanno!

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