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Com’è cambiato il Festival di Sanremo dalla sua prima edizione?

Il 29 gennaio del 1951 si svolgeva la prima edizione del Festival di Sanremo: vinceva Nilla Pizzi con Grazie dei Fiori

A marzo 2021 partirà la 71esima edizione del Festival di Sanremo: 26 i cantanti big in gara. La conduzione sarà affidata ad Amadeus, affiancato dal solito Fiorello, con ospiti fissi Achille Lauro, Zlatan Ibrahimovic, Elodie e nella prima serata Matilda De Angelis e Naomi Campbell. Com’è cambiato il Festival dalla sua prima edizione?

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La prima edizione del Festival di Sanremo

La prima edizione del Festival di Sanremo non ebbe assolutamente la risonanza mediatica che gli è riconosciuta oggi. I giornali del tempo si dedicavano poco all’evento, in alcuni casi sminuendolo per via del valore modesto dei premi in palio. Si racconta che per la seconda serata fu necessario persino trovare degli spettatori interessati. Non si riusciva a riempire la sala, nonostante il prezzo non eccessivo del biglietto d’ingresso. A quel tempo il costo era di 500 lire.

Nel 1951 il Casinò di Sanremo era gestito da Pier Busseti. Amilcare Rambaldi, che a quel tempo faceva il fioraio e il consulente per il Comune di Sanremo, gli suggerì di organizzare una rassegna – poi diventata una gara di canzoni – da svolgersi proprio nel salone del Casinò. L’idea iniziale era che l’evento si svolgesse all’interno di una nave. Fu così che prese forma la prima edizione del Festival di Sanremo. Si svolse dal 29 al 31 gennaio sotto la conduzione di Nunzio Filogamo. Le canzoni in gara erano 20 e c’erano solamente tre interpreti ad esibirsi. Nilla Pizzi, Achille Togliani e il Duo Fasano. La canzone vincitrice della prima edizione del Festival di Sanremo fu Grazie dei fiori, cantata da Nilla Pizzi composta da Mario Panzeri e Gian Carlo Testoni e scritta di Saverio Seracini.

Il regolamento della prima edizione del Festival

Gli interpreti si esibivano sul palco. Non c’era una vera propria platea. Il pubblico era sistemato sui tavolini tra i camerieri che portavano le consumazioni, in stile café-chantant. Anche il regolamento era diverso rispetto a quello che previsto nei giorni nostri. Venivano presentate 20 canzoni nelle prime due serate. Dieci per ogni sera. Alla fine di ognuna il pubblico presente votava scegliendone solamente cinque che avrebbero avuto così l’accesso alla finale. Le votazioni si svolgevano in sala. Le hostess passavano di tavolino in tavolino con delle urne, nelle quali ognuno poteva infilare la sua scheda di preferenza.

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Il terzo giorno per la finale venivano presentati i 10 brani finalisti e dopo le votazioni venivano decretate soltanto le prime tre posizioni in classifica. Come già detto, gli interpreti della prima edizione del Festival di Sanremo furono: Nilla Pizzi, Achille Togliani e il Duo Fasano. La canzone vincitrice fu Grazie dei fiori, cantata proprio da Nilla Pizzi. La musica era stata composta da Mario Panzeri e Gian Carlo Testoni e il testo da Saverio Seracini. Tutte le canzoni vennero poi pubblicate su dischi a 78 giri da un’unica casa discografica, la Cetra, che deteneva i diritti dei tre cantanti in gara.


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