LA STORIA AL CINEMA (E IN TV): ELISABETTA II

LA STORIA AL CINEMA (E IN TV): ELISABETTA II

L’attuale sovrana del Regno Unito, Elisabetta II, è la protagonista della fortunata serie tv The Crown, ma non solo. Ecco come la sua figura è stata interpretata e rappresentata.

Elisabetta II del Regno Unito

La regina del Regno Unito Elisabetta II è la sovrana che ha regnato più a lungo nella storia britannica. Nata a Mayfair il 21 aprile 1926, ha infatti portato la corona per 66 anni.

In origine, tuttavia, Elisabetta sarebbe dovuta essere solo la nipote di un re. Suo nonno, infatti, era re Giorgio V e suo padre era il secondogenito del sovrano, il principe Albert. L’erede al trono era Edoardo VIII, il quale però rinunciò alla corona per amore della divorziata Wallis Simpson. Il principe Albert, quindi, divenne re col nome di Giorgio VI.

Di conseguenza, Elisabetta divenne la nuova erede al trono, ottenendo la corona il 6 febbraio 1952. Una sfida non indifferente per una giovane donna con un’istruzione praticamente inesistente e con un marito insofferente all’ostilità della corte inglese. Eppure, Elisabetta ha dimostrato di essere nata per portare la corona, a dispetto di chi la giudicava troppo semplice per un onere così importante. E la sua figura è protagonista di una serie tv attualmente di successo, The Crown. Ma non solo: il film The Queen si concentra in particolar modo sul periodo in cui la sovrana dovette affrontare la morte di lady Diana, evento che causò una breve ma intensa crisi monastica.

The Queen

La storia al cinema (e in tv): Elisabetta II interpretata da Helen Mirren
Helen Mirren è Elisabetta in The Queen

In questo film del 2006 diretto da Stephen Frears, Elisabetta II è interpretata da Helen Mirren. La pellicola si concentra sul periodo in cui Tony Blair (interpretato da Michael Sheen) diventa Primo Ministro. Poco dopo, un evento sconvolge il Regno Unito e il resto del mondo: Diana Spencer resta coinvolta in un terribile incidente automobilistico, perdendo la vita.

La Mirren interpreta magnificamente una donna traumatizzata, che cela il proprio terrore dietro una maschera di glaciale dignità. Una donna con grandi poteri, ma incapace di affrontare una tragedia che ha colpito così inaspettatamente la sua famiglia e la monarchia. Viene infatti sottolineato come Diana fosse popolare, a discapito della dinastia reale. Elisabetta, impaurita da questa situazione, decide inizialmente di ritirarsi nel silenzio, convinta che il popolo capirà la sua scelta. Ma Diana, anche da morta, continua a suscitare scalpore: i sudditi non accettano che la loro sovrana non condivida il loro dolore per la scomparsa dell’ex principessa. Dovrà essere Tony Blair a convincere la regina a cambiare strategia e ad aprirsi al suo popolo, per non mettere a rischio la popolarità della monarchia e di se stessa.

Alla fine, Elisabetta ha dimostrato di avere buonsenso e ha accettato di modernizzare l’etichetta reale, avvicinandosi alla sua gente e alle loro emozioni. Ecco perché, ancora oggi, questa regina è così apprezzata.

The Crown

La storia al cinema (e in tv): Elisabetta II, interpretata da Claire Foy
Claire Foy nei panni di Elisabetta

Nella serie tv ideata da Peter Morgan, è Claire Foy a calarsi nei panni di Elisabetta II. Anche in questo caso, la serie si concentra molto bene sulla figura della sovrana, prima figlia di un re e poi regina lei stessa.

Ogni aspetto della vita di questa ormai iconica donna viene analizzato: il rapporto con la politica, in particolare con Winston Churchill, con il marito Filippo (Matt Smith), con la madre e la sorella e con l’etichetta reale.

Vediamo quindi una donna semplice, appassionata di motori e di cani, dotata di un’indole timida e solitaria che si adatta a fatica all’inevitabile attenzione che una sovrana attrae. Ed è spontaneo entrare in empatia con il personaggio, perché capiamo subito, senza necessità di esplicite spiegazioni, che la corona ha un peso notevole e che la testa che la indossa, di conseguenza, è dolorante. Comprendiamo che Elisabetta, così come suo padre, è stata chiamata a un compito ingrato a cui non era preparata e, soprattutto, a cui non era destinata. Un’impresa non facile e non sempre gratificante, a maggior ragione per una donna.

Basta infatti guardare la serie per capire come sia difficile essere donna, moglie, madre e regina allo stesso tempo. Pochi uomini, infatti, accetterebbero di vivere all’ombra della consorte, e Filippo non era tra quegli uomini. Evidentemente, i suoi sentimenti per Elisabetta hanno vinto sulla frustrazione personale: i due hanno appena festeggiato 71 anni di matrimonio, dopotutto. E cosa dire di Carlo, eterno erede al trono all’ombra della madre? Anche lui ha festeggiato di recente 70 anni, ma la corona appartiene ancora a Elisabetta.

Prossimamente, nella terza stagione della serie, sarà Olivia Colman a prestare il proprio volto a Elisabetta II. Siamo dunque impazienti di vederla nel ruolo della regina: saprà eguagliare la collega Foy?

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Alessandro Dalai
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