NASCITA DEL CINEMA: OGGI L’ANNIVERSARIO

NASCITA DEL CINEMA: OGGI L’ANNIVERSARIO

La nascita del cinema

Il 28 dicembre 1895 è la data da cui inizia la storia della settima arte. Infatti, grazie alle proiezioni dei fratelli Auguste e Louis Lumière al Grand Café di Parigi, avvenne la nascita del cinema, o almeno di un antenato del cinema per come lo intendiamo oggi.

Prima dei fratelli Lumière e il cinematografo

I fratelli Lumière, inventori dello strumento più importante per la nascita del cinema, il cinematografo, non furono tuttavia i primi a tentare di realizzare qualcosa di simile.

Lo strumento alla base del cinema venne inventato alla fine del diciannovesimo secolo da Eadweard Muybridge. Grazie al suo sistema di 24 macchine fotografiche, nel 1879 egli ottenne una serie di fotogrammi della corsa di un cavallo al galoppo, dando l’illusione del movimento.

nascita del cinema
Fotogrammi di un cavallo al galoppo

Emile Reynaud invece inventò nel 1892 il Praxinoscopio, strumento che permetteva di riprodurre su schermo le immagini. Ci furono molte proiezioni pubbliche di brevi storielle dipinte a mano su dei nastri. L’invenzione di Reynaud era un cilindro aperto che ruotava su un perno. Dentro c’erano degli specchi che riflettevano i disegni creando così un’animazione grazie alla rotazione. Reynaud unì il Praxinoscopio a una lanterna magica. Da questo momento in poi fu possibile proiettare le immagini su un grande schermo.

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Praxinoscopio

Il 1892 è anche l’anno del Kinetoscopio, invenzione di un collega di Thomas Edison, William Dickinson. Dickinson ebbe l’idea di tagliare la pellicola flessibile in nastri da 35 mm e di fare quattro buchi sui lati di ogni nastro. Grazie ai buchi,  la pellicola veniva trascinata in una macchina per la proiezione da delle ruote dentate. Tuttavia, il Kinetoscopio rendeva possibile la visione a una sola persona alla volta e per meno di un minuto.

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Kinetoscopio

Infine, si arrivò nel 1893 al Cinematografo dei fratelli Lumière. Simile al Kinetoscope di Dickinson, il Cinematografo permetteva però la proiezione su un grande schermo (quindi per gruppi di persone), filmati più lunghi, permetteva sia la ripresa che la proiezione ed era molto più più piccolo e maneggevole.

cinematografo
Cinematografo

La serata della nascita del cinema

Il 28 dicembre 1895, Auguste e Louis Lumière fecero vedere al “Salon Indien” del Grand Café di Parigi una decina di film composti da semplici scene di vita a inquadratura fissa e senza una trama, per una durata totale di 25 minuti. Questo momento è stato scelto come inizio della storia del cinema. I film della serata di Parigi erano molto semplici e mostravano brevemente situazioni come l’uscita di alcuni operai da una fabbrica o l’arrivo di persone a una conferenza. La novità del movimento su uno schermo era sufficiente a emozionare il pubblico.

Solo due giornali parlarono di quella storica serata, il Poste e Le Radical e tutti e due parlarono del tema della morte, o meglio, di una specie di “immortalità” collegata al cinema. Ciò che infatti colpì la gente all’epoca, fu anche la possibilità di rivedere i propri cari anni dopo la loro morte. Era l’inizio di un dibattito sulla possibilità del cinema di rendere l’uomo immortale, dibattito che avrebbero poi ripreso maestri come Ejzenstejn e Bazin.

Un secolo di evoluzioni

Dalla storica proiezione al Grand Café è passato ormai più di un secolo. Cent’anni in cui il cinema è cambiato moltissimo sotto ogni aspetto, dalla recitazione, alla scrittura, allo stesso intento comunicativo.

Se il cinema delle origini era infatti la rappresentazione di scene di vita senza trama e di breve durata, negli anni ci sono state tante innovazioni che hanno portato la settima arte a essere quella che è oggi. Dal cinema a trucchi di Méliès, alle innovazioni di Griffith, il cinema impressionista, il cinema espressionista, i kolossal storici. Poi l’arrivo del sonoro e anni dopo l’arrivo del colore. E ancora nuovi generi, nuove star internazionali, nuovi modi di intendere il cinema. La nouvelle vague francese, il neorealismo italiano, la new Hollywood degli anni ’70 e tanto altro, fino ad arrivare al cinema dei giorni nostri. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza le invenzioni di pionieri come Muybridge, Reynaud, Dickinson e i fratelli Lumière che hanno permesso all’essere umano di raccontare e raccontarsi in un modo completamente nuovo rispetto al passato.

 

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