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Cinema

MONICA VITTI SPEGNE 89 CANDELINE. VITA E CARRIERA

La grande attrice Monica Vitti compie oggi 89 anni. Ripercorriamo quindi la sua carriera di successo e la sua vita personale.

Maria Luisa Ceciarelli

Tutti la conosciamo come Monica Vitti, ma il suo vero nome è Maria Luisa Ceciarelli. La sua storia inizia il 3 novembre 1931 a Roma: il padre è romano, ma la madre è bolognese. Vive a Messina per otto anni, periodo in cui si guadagna il soprannome “setti vistìni”, a causa della sua freddolosità. Nel 1993, un’adulta Monica riprenderà quel nomignolo e lo tradurrà in italiano per dare il titolo alla sua prima autobiografia, Sette sottane.

Durante la Seconda guerra mondiale scopre la passione per il teatro, intrattenendo i fratelli con spettacoli di marionette. Debutta a quattordici anni in La Nemica di Niccodemi.

Si diploma all’Accademia nazionale d’arte drammatica nel 1953, sotto la guida di Silvio D’Amico, allora direttore dell’istituto. Inizia così la sua carriera teatrale, durante la quale recita in opere di William Shakespeare e Molière.

Il cinema

Grazie al regista Michelangelo Antonioni, che nota il talento dell’attrice, Monica Vitti ottiene importanti ruoli cinematografici. Inoltre, con Antonioni instaura un legame sentimentale, oltre che professionale. E diventa così la protagonista della cosiddetta tetralogia dell’incomunicabilità: L’avventura (1960), La notte (1961), L’eclisse (1962) e Deserto rosso (1964).

Lavorando anche come doppiatrice, viene indirizzata da Mario Monicelli verso ruoli comici. Monica ottiene quindi il ruolo principale in La ragazza con la pistola (1968). Sempre nel 1968, viene nominata presidente della giuria al XXI Festival del cinema di Cannes, ma le contestazioni del maggio francese raggiungono il festival. Monica Vitti decide quindi di rinunciare all’incarico e viene imitata da Louis Malle, Roman Polański e Terence Young. Come conseguenza, nessun premio cinematografico viene assegnato.

Gli anni Settanta sono quelli delle commedie all’italiana per Monica, che la avvicinano al pubblico popolare. Ma anche all’estero la sua fama cresce: la vogliono Miklós Jancsó, Luis Buñuel e André Cayatte. In questo periodo vive la sua seconda importante storia d’amore, con il direttore della fotografia Carlo Di Palma. Negli anni Ottanta, invece, si divide tra cinema e teatro.

Nel 1990 debutta alla regia con Scandalo segreto (1990), in cui lavora anche come attrice. Il 28 settembre 2000 sposa il suo terzo grande amore, Roberto Russo, dopo 27 anni di fidanzamento.

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