BUON COMPLEANNO WOODY ALLEN!

BUON COMPLEANNO WOODY ALLEN!

OGGI IL REGISTA DALLO HUMOR RAFFINATO SPEGNE 85 CANDELINE: BUON COMPLEANNO WOODY ALLEN!

LA STORIA

Attore, sceneggiatore, regista, compositore, clarinettista, scrittore e commediografo, di chi stiamo parlando se non del grande Woody Allen?

Pare abbia confessato a un amico, stando a una delle tante biografia pubblicate su di lui, di essere nato il 30 novembre, ma essendo sempre voluto diventare il numero uno, avrebbe deciso di spostare la sua data di nascita al 1 dicembre. Noi abbiamo deciso di farti gli auguri oggi, caro Woody, così per essere sicuri di non sbagliare!

Nato a Brooklyn nel 1935 da famiglia di origine ebrea, a quindici anni decide di cambiare il suo vero nome, Heywood Allen Stewart Konisberg, ribattezzandosi Woody Allen. Nello stesso periodo comincia a scrivere lettere contenenti battute umoristiche alle redazioni dei più importanti giornali di New York City, la città che ha poi sposato, ambientandovi i suoi film diventati cult.

Successivamente inizia a muovere i primi passi sui palchi di piccoli locali di cabaret del Greenwich Village. Nei suoi spettacoli parla soprattutto di sé stesso, dei suoi fatti privati, delle sue fissazioni da ipocondriaco depresso, del matrimonio, il primo di una non fortunata serie, arrivato agli sgoccioli. Inoltre propone al pubblico di intervenire, di dire la sua creando un dibattito.

Questo è il Woody Allen che amiamo ricordare, quello che ci ha fatto sbellicare nei suoi film, con la stupenda Diane Keaton al suo fianco, e New York sullo sfondo. A questo proposito, vi riportiamo 10 degli aforismi più celebri del regista, quelli che lo caratterizzano maggiormente.

I DIECI AFORISMI PIÙ CELEBRI DI WOODY ALLEN

  • Non condannate la masturbazione: rappresenta l’ultimo modo di praticare del sesso con qualcuno che ami.
  • Non solo Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico la domenica.
  • Grazie a Dio, sono ateo.
  • Morire è una delle poche cose che si possono fare facilmente stando sdraiati.
  • Quando ho detto al mio psicanalista che cominciavo ad avere tendenze suicide, mi ha replicato che da quel momento dovevo pagarlo in anticipo.
  • Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana in più e in quella settimana pioverà a dirotto.
  • Sono stato picchiato, ma mi sono difeso bene. A uno di loro gli ho rotto la mano; mi ci è voluta tutta la faccia, ma ce l’ho fatta!
  • Non c’è niente di sbagliato in te che tu non possa curare con un po’ di Prozac e una mazza da polo.
  • Se un mio film riesce a far sentire infelice una persona in più, allora sento di aver fatto il mio lavoro.
  • Lei era così tenera, così dolce mentre camminava accanto a me nel parco, che dopo quindici minuti avevo già deciso di sposarla. Dopo mezz’ora, avevo rinunciato del tutto all’idea di rubarle la borsetta.

Preferiamo glissare su tutti gli scandali che lo hanno coinvolto, le battaglie legali in cui è impelagato con la ex moglie Mia Farrow, i suoi, purtroppo numerosi, film davvero dimenticabili, e ricordarlo con un sorriso, amaro e caustico, come il suo humour.

Buon ottantatreesimo compleanno, geniaccio!

 

 

 

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Alessandro Dalai
Articoli dell'Autore / Alessandro Dalai

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