, ,

BUON COMPLEANNO MICK JAGGER: SONO 76

BUON COMPLEANNO MICK JAGGER: SONO 76

Compie oggi 76 anni Mick Jagger, leggenda del rock n’ roll con i Rolling Stones e ribelle per antonomasia. Una vita senza limiti, una forza della natura che ha cambiato la storia della musica

Quella di Mick Jagger è stata una vita di vizi ed eccessi, filtrati però dal talento di una personalità furba e istrionica, sagacemente in grado di gestire il proprio vertiginoso percorso verso la celebrità. Se si parla dei suoi eccessi vengono in mente le prime parole magiche a lui associabili: sex, drugs and rock n’ roll, per non dimenticare altri suoi due vecchi amori sui quali si è molto scritto e romanzato: il Diavolo e il Dollaro.

Sex (e Bisex)

Il matrimonio? Va bene per quelli che hanno voglia di fare le pulizie”. Eppure il leader dei Rolling Stones, nel suo percorso da libertino, si è sposato tre volte, l’ultima delle quali con la stilista Wren Scott, morta tragicamente nel 2014 per suicidio, e ha avuto fino ad ora 8 figli (accertati): l’ultimo dei quali, con la ballerina Melany Hamrick, solo dieci giorni fa.

Tantissime donne nel suo “carnet”: secondo il biografo Chris Anderson, Jagger avrebbe sedotto più di 4.000 donne, tra le quali figurano Carla Bruni, Uma Thurman e Angelina Jolie. Ma il cantante ha sempre rifiutato di  etichettare i suoi gusti erotici, ribadendo che tutti gli essere umani sono, in fondo, bisessuali: è passato alla storia l’episodio del flirt avuto con un altro “ambiguo” del rock, David Bowie, quando i due sono stati sorpresi a fare sesso dalla moglie di Jagger.

Una vita turbolenta alla quale il cantante ha deciso, a un certo punto di dare un taglio: chiedendo consulenza nel 1999 a una specialista in problemi legati alla sfera sessuale, che concluse la terapia con una diagnosi lapidaria, definendo il rocker un “vampiro sessuale”.

Drugs

“Inizi a suonare rock and roll per fare sesso e drogarti. Poi inizi a drogarti per poter continuare a fare sesso e rock and roll “. Jagger, maratoneta del vizio, non si è fatto mancare la compagnia di un’infinita sequela di droghe, potendo contare in questo sulla compagnia di un rivale per nulla impari come Keith Richards. Devono essere stati fiumi di LSD a guidarlo nelle perigliose strade della creatività nella composizione della risposta psichedelica al Sergent Pepper’ dei Beatles: ‘Their Satanic Majesties Request‘.

Tra le sue canzoni c’è un omaggio alla morfina (Sister morphine), consumò a lungo eroina e giocò su questo vizio scrivendo il brano ‘Brown Sugar’ (un riferimento alla somiglianza della sostanza con lo zucchero di canna): poi smise, dopo le preghiere dell’ex moglie Jerry Hall. La realtà è che i veri addicted del gruppo erano Richards e Brian Jones, Jagger riusciva a controllarsi e ripulirsi, così come fece per l’ultima volta nel 2003: come avrebbero potuto nominarlo baronetto poco tempo dopo, altrimenti?

Satana…

Please let me introduce myself”…Così inizia uno dei brani più noti dei Rolling Stones: è il diavolo che parla, o meglio, una delle sue possibili (e probabili) incarnazioni terrene: Mick Jagger. Molti vociferano che il cantante inglese abbia davvero stretto un patto con il Male: come si spiegherebbero quasi sessant’anni di carriera musicale senza interruzioni, sempre vissuti con la forza e l’energia dissacrante di un eterno adolescente?

Molti gli episodi assurdi ed inquietanti della sua vita, giostrati ad arte da quello che in fondo è ed è sempre stato un abile commerciante di sé stesso, capace di nascondere dietro a una facciata di furiosa e sensuale animalità le abilità di un intelligente burattinaio capace di gestire a piacimento la scena?  In fondo non è proprio questa, la maggiore astuzia del diavolo, quella di dare l’illusione di non esistere?

…e il Dio Denaro 

“You can’t always get what you want, but if try sometimes, you just might find, you get what you need”Jagger ha studiato economia e ha sin da subito tenuto le redini del gruppo e la sua macchina organizzativa. Si è da sempre occupato, fino agli ultimi tour, del merchandising, dei diritti televisivi ed è sempre stato lui ad accordarsi in via definitiva con le case discografiche per firmare contratti milionari.

Un vero uomo d’affari, capace di gestire sapientemente la sua immagine di uomo libero e svincolato da ogni convenzione: è stato Bono, il cantante degli U2, a definire Mick Jagger “un autentico businessman“, scottato, agli esordi dalle prime perdite di soldi, ha saputo gestire successivamente i propri affari da vero imprenditore, in grado di scegliere sapientemente lungo il corso della carriera quali membri del gruppo lasciare per strada e da quali farsi accompagnare.

Mick Jagger è un Dioniso che vaga ubriaco per le valli della Tracia con la sua corte di Menadi, avendo però ben chiaro in testa dove vuole arrivare e la porta che conviene varcare. Una figura lucida e disarmante, che rimarrebbe tale anche senza la mitologia trasgressiva che gli è stata (opportunamente o meno) cucita addosso.

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo due mail al mese con il meglio del nostro Magazine e riceverai subito un regalo!

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

Boris Stoinich
Articoli dell'Autore / Boris Stoinich