IN MEMORIA DELLA STRAGE DI BOLOGNA 2 AGOSTO 1980

IN MEMORIA DELLA STRAGE DI BOLOGNA 2 AGOSTO 1980

Oggi 2 agosto Bologna ricorda le sue vittime, Sono passati 38 anni da quando una bomba nella sala d’aspetto della stazione. Anche MAM-e si unisce nel ricordo.

La strage di Bologna è avvenuta oggi, 2 agosto, nel 1980. E per Bologna e l’Italia è il giorno della commemorazioni. Sono passati 38 anni quando una bomba scoppiò nella sala d’aspetto della stazione alle 10.25 uccidendo 85 persone e ferendone oltre 200. È il più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra.

Rimangono ancora troppi dubbi e lati oscuri sulla triste vicenda, come esecutori materiali furono individuati alcuni militanti di estrema destra, appartenenti ai Nuclei Armati Rivoluzionari, tra cui Valerio Fioravanti. Purtroppo i mandanti rimangono sconosciuti.

A Bologna la cerimonia ha preso il via alle 8.30 nella sede comunale di Palazzo d’Accursio e ha portato il corteo fino alla Stazione Centrale di Bologna dove è avvenuto l’attentato.

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Lapide commemorativa della Strage di Bologna dell’UNESCO

Il ricordo e i pensieri delle Istituzioni

Come ogni anno le figure di spicco delle istituzioni italiane si stringono attorno al dolore dei familiari delle vittime con messaggi di cordoglio.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato che: «i processi giudiziari sono giunti fino alle condanne degli esecutori, delineando la matrice neofascista dell’attentato. Le sentenze hanno anche individuato complicità e gravissimi depistaggi. Ancora restano zone d’ombra da illuminare. L’impegno e la dedizione di magistrati e servitori dello Stato hanno consentito di ottenere risultati che non esauriscono ma incoraggiano l’incalzante domanda di verità e giustizia». 

Mentre Alfonso Bonafede, Ministro della Giustizia, nell’incontro coi familiari delle vittime ha espresso questo messaggio: «la direttiva del 2014 per desecretare gli atti inerenti la sconvolgente stagione terroristica che ha colpito l’Italia è rimasta nei fatti lettera morta. Quei pochi documenti versati nell’archivio di Stato sono frammentari, disorganici, quando non proprio incompleti. Abbiamo letto le proposte delle associazioni che chiedono una vera attuazione e c’è una base di lavoro condivisibile che adesso deve essere concretizzata». 

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Veduta di Piazza Maggiore corteo organizzata dai sindacati contro il terrorismo dopo la strage di Bologna del 2 agosto 1980.

Il corteo e il tweet

Invece Roberto Fico, Presidente della Camera ha partecipato alla cerimonia arrivando in Stazione alle 9.25, e ha poi sfilato nell’ultimo tratto del corteo. Inoltre ha dichiarato: «Bologna ha sempre dato una dimostrazione di grande solidarietà ed è una città che ha sofferto e soffre questa terribile strage, ed è una ferita che rimarrà aperta fino a quando non si farà piena luce su tutto e fino ad allora non potremmo dire di essere tutti italiani fino in fondo. Il messaggio è che lo Stato c’è, ci deve essere al 100% e non come spesso è accaduto in questi 30 anni. Uno Stato che non cerca la verità fino in fondo non si può dire Stato. Un’Italia che non cerca la verità sulle Stragi del nostro Paese non è compiuta. Si può costruire fino in fondo solo quando sono raggiunte le verità sostanziali. Lo Stato che non cerca la verità non mi rappresenta, non lo voglio»

Infine il Premir Conte ricorda l’anniversario con un tweet«Bologna, #2agosto 1980. Il pensiero va alle 85 vittime della strage di 38 anni fa e ai familiari che attendono ancora risposte. Saremo sempre al loro fianco nella ricerca della verità. Lo dobbiamo a loro e a noi tutti».

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Chiara Carnaccini
Articoli dell'Autore / Chiara Carnaccini