CASO WEINSTEIN: ARRIVA LA CONDANNA A 23 ANNI

CASO WEINSTEIN: ARRIVA LA CONDANNA A 23 ANNI

Caso Weinstein: il produttore americano condannato a 23 anni di reclusione dopo le accuse di molestie sessuali

Si chiude il caso Weinstein. L’ex produttore cinematografico condannato a ventitré anni di reclusione in seguito alle accuse di molestie sessuali mosse ai suoi danni da alcune attrici.

Ripercorriamo le fasi salienti della vicenda.

È il 2017 quando, negli Stati Uniti, scoppia l’immorale vicenda Weinstein con i riflettori che si spostano, inevitabilmente, sull’industria cinematografica.

Protagonista del crollo dell’impero  Harvey è una modella, tale Ambra Guiterrez, professione modella, che consegna alla polizia americana una registrazione audio che incastra l’uomo.

La fuga di notizie sortisce l’effetto contrario: la donna è accusata dai tabloid americani di essere un’arrivista. I media a stelle e strisce, infatti, sostengono l’innocenza di Harvey.

Il post di Asia Argento su Instagram

Jodi Kantor e Megan Twohey del New York Times iniziano, però, ad indagare sul caso. L’NBC News favoreggia la tesi di Ambra e raccoglie la testimonianza di tredici donne cadute nella sua ragnatela.

Nell’ottobre del 2017 l’inchiesta si allarga non solo a New York ma anche a Los Angeles e Londra. La polizia indaga su sette aggressioni avvenute dal 1980 al 2015. Il 30 ottobre dello stesso anno, anche la forza pubblica di Beverly Hills apre un fascicolo d’inchiesta ai danni di Weinstein.

Ad accusare l’uomo di cattiva condotta morale: Cara Delenvigne, Lupita Nyong’o, Gwineth Paltrow, Cate Blanchett e Angelina Jolie. La lista, però, è ben più lunga. A denunciarlo, infatti, sono oltre ottanta vittime.

Tra queste compare anche l’italiana Asia Argento che, dopo la sentenza di condanna, ha dichiarato: ” Giustizia è fatta“.

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La condanna di Weinstein a 23 anni di reclusione

La difesa aveva chiesto la pena minima di cinque anni ma la corte di giustizia americana chiude il caso Weinstein con una condanna di ventitré anni. Non è bastato, dunque, il “profondo rimorso” di Harvey per impietosire James Burke, giudice del tribunale di New York che lo ha condannato.

Dopo la sentenza – si attende la decisione del tribunale di Los Angeles – sono arrivati i primi commenti. Doccia fredda arriva dal fratello Bob, che commenta: “Vai a fatti fottere, Harvey. Prego il cielo che l’inferno esista perché è lì che devi finire.”

Per l’accusa, Weinstein era “ubriaco di potere […] Una vita di abusi confronti degli altri, sessuali e non solo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Stefania Carpentieri
Articoli dell'Autore / Stefania Carpentieri

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