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Vaccino Pfizer: stop nel Regno Unito per chi ha allergie significative

Vaccino Pfizer anti-Covid: stop nel Regno Unito per chi ha avuto delle significative reazioni allergiche in passato, ma nessun allarme

Il giorno dopo l’inizio della vaccinazione di massa anti-Covid nel Regno Unito, c’è già un piccolo stop. Infatti, l’autorità nazionale che si occupa del controllo sui farmaci (Mhra) ha reso nota un’avvertenza: chi soffre di allergie significative di lunga data dovrebbe, per ora, rinunciare a ricevere il vaccino Pfizer/BioNTech.

Tale indicazione è giunta a seguito di reazioni allergiche riscontrate in due delle centinaia di pazienti a cui è stato somministrato il vaccino. Si tratta di due operatori sanitari di case di cura, rientrati nella prima categoria di priorità insieme ad una serie di ultraottantenni di queste strutture. Il capo della sanità pubblica britannica, Stephen Powis, ha dichiarato che i due operatori sono già in fase di recupero e stanno bene.

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Mhra, dunque, ha avvisato tutti gli ospedali sul territorio nazionale, raccomandando loro di evitare la somministrazione del vaccino a chi abbia avuto degli episodi di allergia seri in passato. Questo è quanto è stato pubblicato: “Tutti coloro che si trovano in questa condizione, ossia che in passato hanno avuto gravi allergie a vaccini, medicine e cibo, e cioè reazioni anafilattoidi, oppure coloro cui è stato già prescritto di portare sempre con sé un autoiniettore di adrenalina, farebbero bene a non sottoporsi al vaccino”.

Niente di grave, rassicurano gli esperti, perché succede spesso che nelle prime somministrazioni di un vaccino ci siano reazioni di questo tipo su un campione molto ampio.

Vaccino Pfizer: efficace secondo FDA

Intanto, la Food and Drug Administration (FDA), agenzia governativa che si occupa dei farmaci negli Stati Uniti, ha dichiarato efficace e di “marcata protezione” il vaccino Pfizer/BioNTech anti-Covid. L’azienda ha anche fornito una documentazione che comprende diverse pagine di dati e analisi forniti sia da Pfizer/BioNTech sia dai tecnici della stessa FDA.

Tali analisi mostrano che il vaccino offre una protezione già in tempi molto rapidi. La sua efficacia dopo la prima dose è pari al 52%, superiore rispetto alla soglia minima del 50% prevista da FDA per i vaccini sperimentali contro il Covid-19. A seguito della seconda dose, invece, il livello di efficacia sale al 95%.

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FDA ha anche mostrato la protezione garantita dal vaccino nello stesso modo per fasce diverse di popolazione, eventualità su cui si erano sollevati vari dubbi. L’efficacia rimane alta indipendentemente dal genere, dalla provenienza geografica o dall’età. Il vaccino è sicuro anche per individui con gravi problemi di salute, come obesità, che in certi casi può risultare letale.

Nella fase di sperimentazione, alcuni volontari hanno accusato spossatezza, brividi o mal di testa in seguito alla somministrazione della seconda dose. Ma sono stati effetti solo temporanei e risolti in un paio di giorni. Infatti, molti vaccini causano effetti transitori di questo tipo, senza creare preoccupazione.

Il gruppo consultivo di FDA si riunirà giovedì 10 dicembre e voterà a favore o meno dell’autorizzazione di emergenza per il vaccino Pfizer/BioNTech. Il voto si preannuncia comunque favorevole. Intanto si continuerà a mantenere i test clinici per raccogliere dati sull’efficacia e la sicurezza del vaccino.

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