Ultimissime Presidenziali USA: nessuna vittoria decisiva al dibattito tv Trump-Biden

Ultimissime Presidenziali USA: nessuna vittoria decisiva al dibattito tv Trump-Biden

Ultimissime Presidenziali USA: Trump e Biden si sfidano in un altro dibattito tv, ma nessuna vittoria decisiva

Ultimissime Presidenziali USA 2020: ecco com’è andato il dibattito tv Trump-Biden del 15 ottobre.

Si è tenuta stanotte quella che molti hanno definito la zapping-night, ovvero il primo confronto a distanza della storia americana tra i candidati alla presidenza Donald Trump e Joe Biden.

I due si sono scontrati su due diverse emittenti televisive, la NBC per Trump e l’ABC per Biden. Questa modalità ha quindi costretto i telespettatori a seguire entrambi i dibattiti proprio facendo zapping, ovvero passando da un canale a un altro.

Sembrava essere molto più avvantaggiato Trump, che con la sua predisposizione a condensare i concetti dei suoi messaggi con particolare teatralità, avrebbe di certo colpito al centro la cosiddetta strategia del clamore. Fondamentale in un dibattito televisivo a distanza, infatti, è sicuramente la capacità di attirare l’attenzione del telespettatore entro pochissimi secondi.

Eppure, più volte il presidente Trump si è dimostrato poco pronto alle domande pungenti della moderatrice Savannah Guthrie, che per molti è stata la vera protagonista dell’evento.

Presidenziali USA: Trump e la questione Coronavirus

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Donald Trump e la moderatrice del dibattito Savannah Guthrie.

Savannah Guthrie, conduttrice del The Today Show su NBC News, si è dimostrata molto tenace e determinata nella formulazione delle domande rivolte a Donald Trump. In particolare, non ha permesso al presidente di rivolgerle risposte evasive sulla questione Coronavirus.

La prima domanda, infatti, è stata: «Quando è risultato negativo al tampone prima del primo dibattito con Joe Biden?». Trump è stato piuttosto tentennante nella sua risposta: «Forse il giorno prima», e ha anche ammesso di non essersi sottoposto ai test anti-Covid ogni giorno.

In sua difesa, Trump ha ammesso che, essendo lui il presidente, deve vedere le persone e i suoi sostenitori, e non può permettersi di restare chiuso dentro un seminterrato. Si è trattato di un tentativo di attacco allo sfidante Biden, che durante il periodo più critico della pandemia si era chiuso all’interno di un basement.

In riferimento ancora al virus, Trump ha anche affermato che «l’85% delle persone che indossano la mascherina si prende il coronavirus», col fine di difendere le numerose folle di elettori presenti ai suoi comizi.

Il suprematismo bianco e le censure di Twitter

Un altro tema che la moderatrice Guthrie ha voluto affrontare è la minaccia del suprematismo bianco. Trump ha dichiarato di non conoscere la teoria del complotto QAnon di estrema destra. Ma la Guthrie gli ha ricordato che più volte era lui stesso a diffondere su Twitter le teorie di questo movimento cospirazionista.

«Lei è il presidente, non uno zio pazzo qualunque. Non può ritwittare qualsiasi cosa». È stata questa la reazione della moderatrice, che ha messo sotto torchio Trump.

Il riferimento era al social Twitter, che ha sottoposto a censura non solo il presidente, per aver dichiarato senza una motivazione scientifica di essere immune al virus, ma anche l’account della sua campagna elettorale che ha rivolto accuse false a Biden, e quello della sua portavoce Kaleigh McEnany, per delle notizie non del tutto veritiere su Hunter Biden.

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Hunter e Joe Biden.

Infatti, solo qualche giorno fa il New York Post aveva pubblicato delle presunte e-mail del figlio di Biden.

Tali e-mail dimostrerebbero che il candidato democratico incontrò nel 2015 un dirigente di una società energetica ucraina. E questo sarebbe proprio avvenuto prima che Joe Biden facesse pressione sul governo di Kiev affinché venisse licenziato il procuratore che indagava proprio su questa società.

Lo scoop è sembrato solo un tentativo di trascinare nello scandalo Biden. Infatti, dietro la diffusione di questa notizia ancora da accertare sembrerebbero esserci alcuni dei fedeli alleati dell’attuale presidente.

Di certo Trump non è riuscito a convincere gli indecisi, ma ha cercato di incitare i suoi sostenitori ad andare a votarlo.

Biden più pacato al dibattito

Per quanto riguarda Biden, invece, egli è risultato a molti come il vincitore di questo dibattito. Infatti, il candidato democratico ha dimostrato una certa pacatezza durante tutto il corso del confronto a distanza, attaccato e demolendo più volte la presidenza di Trump.

Oltre che aver accusato il suo oppositore di non aver mai fatto nulla per contenere la pandemia, Biden ha anche promesso di inserire altri giudici nella Corte Suprema, per annullare la maggioranza conservatrice.

Eppure, in generale Biden ha riscosso meno audience.

Ancora una volta, dunque, il risultato del dibattito Trump-Biden non è netto.

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Susanna Bosio
Articoli dell'Autore / Susanna Bosio

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