, , ,

L’INCENDIO DI NOTRE DAME. BRUCIA IL CUORE DI PARIGI

L’INCENDIO DI NOTRE DAME. BRUCIA IL CUORE DI PARIGI

LO SHOCK DEL TERRIBILE INCENDIO

Nel pomeriggio di lunedì, si consuma l’incendio della cattedrale di Notre Dame di Parigi, cuore del capoluogo francese. E’ shoccante assistere impotenti al terribile rogo della chiesa medievale, simbolo di Parigi e, per estensione, della Francia e dell’Europa intera. Ad essere avvolta dalle fiamme, non è solo questa magnifico monumento storico-architettonica, nonché cattolica, bensì il cuore dei francesi tutti.

PARIGI SI FERMA ATTONITA DAVANTI ALLA TRAGEDIA

Lo sguardo dei parigini e dei numerosi turisti è puntato sulla guglia, che nelle prime ore del tramonto, si staglia incandescente. Come nella più tetra delle metafore dei nostri tempi, le dense nubi di fumo offuscano ogni visuale. Non lasciano spazio a ragioni che possano spiegare come tutto ciò sia potuto accadere e come vi si potrà porre rimedio.

I RIMEDI MODERNI NULLA POSSONO

Infatti oggi viene tristemente a scomparire, per come lo abbiamo conosciuto, un emblema di quello che oltreoceano chiamano “il vecchio continente”.

In effetti, i rimedi più moderni, come il ricorso ai canadair è impossibilitato. La mole d’acqua che si rilascerebbe, con il suo peso rischierebbe di danneggiare ulteriormente le antiche e fragili strutture portanti.

LA STORIA E NOTRE DAME

La chiesa è stata teatro e testimone del passaggio degli eventi storici che abbiamo in eredità da occidentali.

Già durante la rivoluzione francese, la chiesa Notre Dame aveva subito grossi danni, riparati in seguito con quelle che si reputavano essere le tecniche più avanguardistiche, ovvero l’utilizzo di materiali quali il ferro. Quest’ultimo è insospettabilmente molto meno resistente alle fiamme rispetto al legno, da cui era composto in origine.

IL MISTERO E LA FORTUNA DELLE STATUE

Ad alimentare la fatalistica tesi di una maledizione abbattutasi su questo monumento, è il fatto che, fortunatamente, alcune statue presenti al suo interno, erano da poco state rimosse per restauri. Quelle statue, che si dice vegliassero sulla città, non erano mai state spostate prima d’ora, il che alimenta una lettura scaramantica.

LA PARTECIPAZIONE SUI SOCIAL MEDIA

Su Twitter sono in molti a manifestare il proprio dispiacere e la propria vicinanza. Su tutti, il Presidente francese Emmanuel Macron, finanche ad arrivare al Presidente USA, Donald Trump. Di certo Parigi si risolleverà da questo devastante evento, ma rimane l’amarezza delle perdite di ciò di più caro si abbia. Dunque non resta che rinnovare un augurio di rinascita, come l’araba fenice, alla cattedrale e allo spirito parigino.

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo due mail al mese con il meglio del nostro Magazine e riceverai subito un regalo!

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

Silvana Petrelli
Articoli dell'Autore / Silvana Petrelli

Rispondi

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>