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Libriamoci a scuola: non si ferma con il covid

Libriamoci a scuola: non si ferma con il covid

L’iniziativa “Libriamoci” ritorna a scuola

Dal 16 al 21 novembre ritorna a scuola il progetto Libriamoci, giunto oramai alla sua settima edizione. Promosso dal Ministero dei beni (Dario Franceschini) e delle attività culturali e dal Ministero dell’istruzione (Lucia Azzolina), l’iniziativa ha lo scopo di avvicinare i giovani alla lettura, includendolo nelle attività scolastiche.

libriamoci a scuola

libriamoci all’epoca del covid

Con le recenti modalità didattiche dovute all’emergenza sanitaria Covid-19, le modalità del progetto sono cambiate rispetto agli anni precedenti. Infatti, quest’edizione sarà un evento ibrido, che unisce la didattica in remoto ed in presenza, ma svincolate dalle valutazioni scolastiche. Le gamma di attività proposte quest’anno è più ampia rispetto alle edizioni passate: gli insegnanti potranno proporre letture, maratone letterarie tra le classi, realizzazione di audio-libri ed incontri con volontari esterni.  Questi ultimi, grazie alle attività online, disporranno di un pubblico più vasto, che ricopre il territorio nazionale.

Il tema di quest’anno è Positivi alla lettura, per rimandare agli indubbi benefici che la lettura ha sulle giovani menti. Storie, idee e gentilezza sono i filoni tematici principali a cui studenti e docenti possono far riferimento. Le Storie sono importanti poiché possono essere una fonte di ispirazione e di apprendimento. Fondamentali sono anche le idee per fa nascere qualcosa di utile per il bene comune. Infine il tema della gentilezza è indispensabile per imparare ad avere cura di sé e degli altri, educando i ragazzi all’inclusione, all’accoglienza e alla solidarietà.

L’obiettivo di Libriamoci a scuola

Il fine dell’evento è quello di avvicinare gli studenti di ogni età alla lettura. I libri sono infatti un potente strumento di conoscenza a disposizione degli uomini per sviluppare il loro senso critico. Diego Marani, il presidente del Cepell (centro per il libro e la lettura) ha quindi dichiarato:

“La necessità di un impegno costante nella diffusione della cultura del libro tra i più giovani forse non è mai stata decisiva come quest’epoca di incessanti flussi di dati ed eventi: è importante riuscire a interpretare a realtà che ci circonda, con senso critico e capacità di analisi, due potenti strumenti che la lettura ci regala nel tempo, anche se spesso non ce ne accorgiamo.”

Provando a perseguire lo stesso scopo, il 21 novembre Libriamoci passa il testimone alla campagna  #IOLEGGOPERCHÉ, che prevede una raccolta di donazioni di libri da parte di cittadini, per ampliare le biblioteche scolastiche.

libriamoci a scuola

Come partecipare

Dal 12 ottobre 2020 i docenti interessati al progetto, possono iscriversi alla banca dati sul sito ufficiale libriamociascuola.it, inserendo le iniziative. Dopo la convalida, sarà possibile scaricare l’attestato ufficiale di partecipazione e scegliere se l’evento si terrà a distanza o in presenza. Il sito sarà quindi fulcro della comunicazione e delle informazioni utili.

 

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