no muri e filo
NEWS

Draghi e Von der Leyen ai paesi dell’est: No muri e filo spinato

“No muri e filo spinato” questa è la risposta di Draghi e Von der Leyen alla richiesta dei 12 paesi dell’est Europa

Passati 60 anni dalla costruzione del muro di Berlino, 12 Stati membri dell’Unione Europea chiedono un finanziamento europeo per la costruzione di muri e barriere attraverso cui fermare l’immigrazione ai confini.   “No muri e filo spinato” ha dichiarato Ursula Von der Leyen, “Non ci sarà alcun finanziamento Europeo per questo genere di cose”.

Le barriere in Europa

12 Paesi hanno scritto a Bruxelles chiedendo di finanziare le barriere fisiche ai confini, definite “un’efficace misura di protezione nell’interesse dell’intera Ue” e del funzionamento dell’area Schengen. I Fattori scatenati di questa proposta, sono stati gli afflussi dalla Bielorussia. Il secondo fattore concerne la Turchia. La Turchia infatti, torna ad avvertire l’Europa sulla possibilità di inondarla di migranti provenienti dall’Afghanistan e dall’Iran. Tuttavia, la richiesta di muri e filo spinato non risulta una novità, in quanto vari Paesi Ue già possono vantare barriere di filo spinato, dai tempi della crisi migratoria del 2015-2016.

La richiesta dei paesi dell’est sarebbe stata sollecitata dal ministro svedese alla Giustizia e Immigrazione, Morgan Johansson.

Non ci sono norme che impediscano agli Stati Ue di aumentare la propria protezione fisica o di costruire muri o recinzioni alle frontiere, ha detto. Se i governi «lo vogliono fare, sta a loro decidere.

no muri e filo
Mario Draghi a Bruxelles dice no alla richiesta di muri e filo spinato per bloccare i migranti

Risposta di Von der Leyen e Draghi

La presidente dell’Unione Europea, Ursula Von der Leyen ai 12 paesi dell’est ha risposto:

Non ci sarà alcuno stanziamento di fondi Ue per filo spinato e muri. Il bilancio europeo a sostengo del controllo dei confini, ovviamente, include non solo le apparecchiature e il personale, ma anche infrastrutture. Tuttavia sono stata molto chiara nel ricordare che c’è un’intesa di vecchia data tra la Commissione e il Parlamento europeo secondo la quale non ci sarà alcuno stanziamento per filo spinato e muri.

Anche Mario Draghi si è espresso sulla questione:

Non è vero che c’è un’apertura dell’Ue al finanziamento dei muri sulle frontiere esterne. La commissione non è d’accordo e al Consiglio europeo in tanti non sono d’accordo, compresi noi. Sono molto soddisfatto di come si è conclusa la discussione su questi punti.

La risposta definitiva di Bruxelles arriva, e nega quindi la costruzione di muri e barriere ai confini. Se gli stati Europei decidessero di erigere delle barriere per isolarsi, non sarà certo l’Europa a finanziarli con i propri fondi, dedicati invece all’integrazione e alla solidarietà.

leggi anche:

Costituzione polacca VS diritto europeo: scontro tra Von der Leyen e Morawiecki

Lamorgese propone tamponi gratis, Draghi contrario: è caos

Migranti, fermiamo questa terribile tragedia

 

 

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo due mail al mese con il meglio del nostro Magazine e riceverai subito un regalo!

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *