Cop26 accordo finale
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Cop26, pubblicata oggi una terza bozza

Cop 26, pubblicata oggi una terza bozza, ma sono ancora molti i nodi da sciogliere

Oggi, in quella che dovrebbe essere l’ultima giornata della Cop26, è stata pubblicata una terza bozza. Sembrano ancora molti i nodi da sciogliere, ma sicuramente quello principale messo in evidenza nella bozza, è la corsa al taglio delle emissioni.

Cop26, terza bozza

Ufficialmente i negoziati si sono chiusi ieri, a le discussioni della conferenza di Glasgow non si sono ancora fermate. Le delegazioni die paesi presenti, stanno ancora trattando per arrivare a un accordo comune, che sia rispettabile da tutte le parti.

Questa mattina, a seguito della seconda versione pubblicata ieri, ne hanno pubblicato una terza. Nella bozza odierna della Cop26 si ribadisce l’importanza di raggiungere quota 1,5ºC del riscaldamento climatico rispetto all’epoca pre industriale e di una revisione, già il prossimo anno, dei passi da fare per restare in linea con quanto stabilito dagli Accordi di Parigi.

Nella nuova bozza si parla anche di cancellare i sussidi alle fonti fossili di energia, un tema che purtroppo lascia qualche dubbio per i Paesi in via di sviluppo. Proprio in riferimento a questi nel documento si spinge anche per “raddoppiare” entro il 2025 i fondi dedicati alla lotta al cambiamento climatico. Questa decisione ha lasciato spazio a diverse discussioni: i Paesi del Nord del mondo frenano su ulteriori stanziamenti mentre i Paesi in via di sviluppo chiedono più risorse.

Insomma,  nella nuova bozza sulla dichiarazione finale della Cop26 da un lato si esorta ad “accelerare gli sforzi” per un graduale addio al carbone e per ridurre le emissioni di gas serra; dall’altro non si tratta di come compensare “le perdite e i danni” soprattutto nei riguardi dei Paesi più poveri.

Il presidente britannico Boris Johnson punta a raggiungere un accordo entro oggi, ma non sono ore facili.

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