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Attacco al sito Siae: il sito web oggetto di un attacco hacker

È oggetto di attacco il sito Siae: hackerato e rubati 60 gigabyte di dati

Il sito web della società Siae è stato oggetto di un attacco hacker.

Attacco hacker al sito e dati rubati

Un attacco hacker ha colpito il sito web della Siae, società che gestisce i diritti di artisti del mondo dello spettacolo e della cultura, da quelli discografici a quelli televisivi ed editoriali. Hanno rubato 60 gigabyte di dati riservati, che sono poi stati ripubblicati nel Dark web. I dati riguarderebbero numeri di passaporto, patenti di guida, documenti di pagamento, account bancari e carte di credito. Il totale dei documenti sottratti sarebbero 28mila.

È stato richiesto un riscatto in bitcoin

Presumibilmente, proprio gli autori dell’attacco hacker, hanno richiesto un riscatto in bitcoin alla società Siae, per la non divulgazione dei dati rubati. La Siae ha già fatto sapere che non accetterà di pagare il riscatto richiesto, è il dirigente Gaetano Blandini a riferirlo. La cifra ammonta a tre milioni di euro in bitcoin. Sulla quesitone sta già indagando la polizia postale e, come riferisce la Siae, sono già state messe in campo tutte le misure per la tutela dei dati degli iscritti. Anche il garante della privacy è stato già informato.

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Gaetano Blandini – direttore generale Siae

La Siae aveva già subito un attacco informatico

Il sito web della Siae era già stato oggetto di un attacco informatico due settimane fa. Un attacco di phishing a danno degli iscritti, che ha fatto rimanere in allerta i sistemi di sicurezza. Secondo i primi accertamenti, l’attacco passato e quello di oggi, mercoledì 20 ottobre, non sembrerebbero essere collegati. Già nel 2018, la Siae fu soggetta di un attacco da parte di un gruppo di hacker anonimo.

Un problema non indifferente

È un problema enorme, dato che la Siae custodisce una serie di dati che possono potenzialmente far scoppiare una bomba: dati appartenenti a diversi artisti del mondo dello spettacolo, della cultura, della televisione, dell’editoria e discografici.

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