VIVIENNE WESTWOOD, IL RITORNO DEL CORSETTO

VIVIENNE WESTWOOD, IL RITORNO DEL CORSETTO

La regina del punk, Vivienne Westwood, ritorna con il suo celebre corsetto

Dai suoi esordi come “musa” del punk, Vivienne Westwood non smette di stupire.

Sin dal suo debutto nel mondo della moda, quando nel 1971 apre lo storico negozio di Londra, Let It Rock (più avanti conosciuto coi nomi di Sex, Too Fast To Live To Young To Die, Seditionaries e World’s End), la stilista ha sempre colpito l’opinione pubblica con le sue creazioni.

Oggi, dopo trentanove anni di scorribande nel mondo della moda e dopo aver “espugnato” le capitali internazionali dell’abbigliamento, la pirata della passerella si gode il successo.

Statue of Liberty Corset

A lei, la moda ha dedicato importanti mostre proprio per omaggiare il suo notevole contributo al settore.

Nel 2004, ad esempio, una grande retrospettiva dedicata al suo lavoro gira l’Europa e il resto del globo, esibizione che approda anche a Palazzo Reale di Milano.

VW è famosa per avere introdotto l’attitudine punk nel mondo della moda, quando agli inizi degli anni ’70 cominciò a lavorare con il suo compagno Malcolm McLaren, che qualche anno più tardi diventerà manager dei Sex Pistols.

Inserì nelle sue collezioni borchie, fibbie e accessori bondage. Ma allo stesso tempo attinse alla tradizione, utilizzando tessuti classici come il tartan o il tweed, per creare efficaci parodie dell’abbigliamento dell’alta borghesia e della nobiltà britanniche.

Il tempo non l’ha scalfita. Neppure oggi: solo pochi giorni fa ha deciso di invertire il trend, per cui molte modelle finiscono con l’inaugurare delle proprie linee di moda (vedi Kate Moss), compiendo il percorso inverso. Alla tenera età di sessantasei anni, ha posato davanti all’obbiettivo del fotografo Juergen Teller per la campagna pubblicitaria della sua ultima collezione.

Come ebbe a dire una volta: “La tua vita è migliore se indossi vestiti interessanti”.
I suoi, di certo non sono mai passati inosservati.

Il ritorno del Corsetto

Vivienne Westwood ripropone il celeberrimo Statue of Liberty corset, lanciato per la prima volta trent’anni fa.

Statue Liberty Corset edizione 2019

Il corsetto Statue of liberty è liberamente ispirato al capo d’abbigliamento in voga nel XVIII secolo quando, in Francia, Maria Antonietta è la regnante grazie alla scelta di Madame du Barry di prendere la via del convento.

Il corsetto dell’epoca era balenato, realizzato in tela robusta, doppiato e fermato sul mezzo davanti.

L’indumento proposto dalla stilista per la collezione autunno/inverno 1987-1988, realizzato in elegante Harris Tweed, diventa il capo simbolo degli anni Ottanta.

Per celebrare i trent’anni dal suo debutto, Vivienne lancia una limited edition composta da tre modelli in raso, proposti nella tonalità del bianco, rosso e nero.

L’edizione limitata è disponibile nei monomarca di Milano, Parigi, New York, Londra e Los Angeles.

Dove trovarlo a Milano

 

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Stefania Carpentieri
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