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AL CINEMA LA STORIA DI VIVIENNE WESTWOOD

AL CINEMA LA STORIA DI VIVIENNE WESTWOOD

Westwood. Punk, icona, attivista: la storia di Vivienne Westwood come nessuno l’ha mai raccontata

L’atteso documentario sulla storia di Vivienne Westwood debutta al cinema il prossimo 20 febbraio. “Westwood. Punk, icona, attivista” da un’idea di Lorna Tucker, per raccontare la titanica impresa di una venditrice di “sesso”.


Vivienne Westwood, oltre cinquant’anni di una icona

Gli anni Settanta furono devastanti per il panorama musicale. L’8 maggio fu pubblicato Let It Be, l’ultimo album dei Beatles.

Il mondo intero avvertì un senso di disorientamento colmato, per quanto possibile, da band musicali dalla verve più rivoluzionaria come i Clash e i Sex Pistols – di cui lei divenne immagine -.

A questa corrente musicale si adattò un nuovo stile definito dai critici l’antimoda di tutte le tendenze.

Nel pieno del flower-power si contrapposero, dunque, elementi fetish, contraddittori, come i Vinyl e i Bondage Looks.

In questi anni, Vivienne Westwood lavorava in una sex boutique, nel West End e qui, i pantaloni bondage e le t-shirt con due cerniere sopra i seni si vendevano abbastanza bene.

Fu l’incontro con Malcom McLaren a cambiare la sua vita.

Nel ’72 presenta la sua prima collezione apprezzata da Ringo Starr che divenne suo stimato ammiratore.

Il trailer ufficiale

Nel ’74, assieme a McLaren, lanciò una collezione forte con materiali inusuali – la gomma – e immagini pornografiche.

Ancora oggi, Madame Westwood fa dell’ironia il suo punto di forza mixando, di consueto, elementi decadenti in stile Rococò a dettagli moderni.

È singolare come tutt’ora, la stessa stilista rinneghi il suo passato o, per essere più concreti, il suo impulso punk che l’ha resa celebre in tutto il mondo.

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Westwood. Punk, icona, attivista. Il film.

“Non aveva soldi, non aveva sponsor – racconta Tucker – realizzava gli abiti sul tavolo della cucina, di notte. Per anni, agli incontri con i professionisti, loro risero di lei […] Volevo che le persone vedessero con quale determinazione è riuscita a realizzarsi senza un’istruzione universitaria, soltanto con il lavoro duro.

Al cinema la storia di Vivienne Westwood. Vivienne Westwood e il marito Andreas Kronthaler
Vivienne Westwood e il marito Andreas Kronthaler durante una missione di Greenpeace

Parole di elogio, quelle della regista londinese, ex modella con una vita difficile alle spalle vissuta tra dipendenza alla droga e abbandoni.

Vivienne è fonte di ispirazione per svariate generazioni e lo è ancor oggi per la sua lotta ambientalista.

Sui bus, sulle sponde del Tamigi e in giro per il mondo, con in mano un megafono, la regina del punk ha divulgato la sua ragione ambientalista.

“Il suo attivismo non sono parole, si traduce in un’azione che mette in discussione la sua stessa azienda che sia per questioni ambientali o perché non le piace la sua collezione”, osserva Tucker.

Ecco perché vale la pena conoscere la storia di Vivienne Westwood attraverso il documentario “Westwood. Punk, Icona, attivista”: per il coraggio di una donna a rivoluzionare la moda con una visione artistica oltre le apparenze.

“I’m a fashion designer and activist. You all know what I’m up to, I use fashion as a vehicle for activism to stop climate change and mass extinction of life on earth. The need to live in harmony with the planet is a matter of life and death.”

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Stefania Carpentieri
Meet the author / Stefania Carpentieri