SALVATORE FERRAGAMO, DEBUTTO PER PAUL ANDREW

SALVATORE FERRAGAMO, DEBUTTO PER PAUL ANDREW

In Piazza della Signoria va in scena la sensibilità di Salvatore Ferragamo

La collezione primavera/estate 2020 di Salvatore Ferragamo, presentata a Firenze all’interno della kermesse Pitti uomo 96, parla di sentimenti.

Il debutto di Paul Andrew, alla guida creativa della storica Maison fiorentina da febbraio 2019, scava negli archivi dell’azienda e recupera il simbolo chiave del marchio: la zeppa Rainbow.

Il linguaggio della collezione è contemporaneo ma non dimentica l’immagine cosmopolita della casa di moda. Paul Andrew, alla sua prima prova, non indulge a inserire componenti british al défilé. Tra rafia e pelle di vitello si evolve, così, l’heritage di Salvatore Ferragamo.

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Una palette di colori fresca e neutra sviluppa il concetto di modernità esposto nel progetto creativo. Linee asciutte evidenziano la l’approccio high-tec dei materiali tra cui la pelle cerata per un effetto lucido inaspettato.

La Maison, che presenta ben 41 look maschile e 16 femminili, sfila in una cornice storica di inestimabile bellezza.

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Fontana di Nettuno: l’opera di Bartolomeo Ammannati ospita la Ferragamo SS 2020

È tra le opere fiorentine più importanti realizzate nel Cinquecento: Fontana di Nettuno, conosciuta anche come il Biancone, ospita il debutto di Paul Andrew.

Salvatore Ferragamo, peraltro, è la prima griffe a sfilare sotto questa imponente fontana, opera d’arte fortemente voluta da Cosimo I dè Medici nel 1559. Un onore, va detto, che stabilisce il rapporto di stima reciproco tra la città di Firenze e la nota azienda.

Il Duca di Firenze bandisce un concorso per la prima fontana pubblica della città, scegliendo tra le opere dei maggiori scultori dell’epoca: Giambologna, Vincenzo Danti, Benvenuto Cellini, Baccio Bandinelle e, appunto, Bartolomeo Abbannati.

L’opera del Bannati supera di gran lunga la concorrenza dei suoi colleghi artisti perché giudicata più idonea a rappresentare i gloriosi traguardi marinari raggiunti dal Gran Ducato di Toscana.

Eseguita tra il 1560-1565, viene inaugurata il 10 dicembre del 1565 in occasione delle nozze tra Francesco I dè Medici e la granduchessa Giovanna d’Austria.

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Stefania Carpentieri
Articoli dell'Autore / Stefania Carpentieri

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