SAINT LAURENT PRIMAVERA ESTATE 2020 CON NAOMI

SAINT LAURENT PRIMAVERA ESTATE 2020 CON NAOMI

Echi Seventies ai piedi della Tour Effeil: la collezione Saint Laurent primavera estate 2020 trionfa con Naomi

Anthony Vaccarello torna ai piedi della Tour Eiffel che si illumina con la collezione Saint Laurent primavera estate 2020.

Nella notte parigina, la Maison francese detta uno stile mascolino ma talmente sensuale che l’aspetto androgino diventa eccitante.

Vaccarello sente l’esigenza di avvicinarsi maggiormente all’heritage della griffe, alla sua autentica storia e per tal motivo imbastisce un defilé ispirato alla collezione Russian del 1976.

Saint Laurent, il 1957 e la passione russa

Collezione Russian 1976 YSL
Collezione Russian 1976

Yves Saint Laurent è stato il primo sarto occidentale a presentare una collezione in Russia. Gli zar accolsero con entusiasmo l’omaggio alla loro cultura.

Nel 1957, designato direttore creativo di Maison Dior, vola a Mosca. Ritornato in terra natale si lascia ispirare dal sarafan russo (abito tradizionale del XIV secolo). Lo spettacolo parigino vede sfilare abiti dai nomi folkloristici come Tatiana e Nadezhda.

Due anni dopo, nel 1959, sfila nella Piazza Rossa di Mosca, nell’ala centrale del Gum.

La sfilata lascia commenti non proprio lodevoli. “Ma perché gli abiti di lana così calda devono essere così scollati? Somigliano ai nostri sarafan. Per noi gente del Nord non sembrano tanti pratici, è impossibile portarli, fa troppo caldo.

La Collezione Russian autunno/inverno 1976 è dedicata ai Balletti Russi di Sergej Diaghilev e alle eroine della letteratura russa come Anna Karenina e Natasha Rostova.

In passerella sfilano abiti ispirati dalle uniformi dei cosacchi e giudicata dal The New York Times come “rivoluzionaria”.

La collezione spring/summer 2020 Saint Laurent

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La collezione Saint Laurent primavera estate 2020 prende riferimento da alcuni look della collezione Russian ma le riscrive in chiave attuale.

Le giacche in velluto, ad esempio, e la palette di colore calda con tocchi preziosi di ricami gold.

Il mood del progetto creativo rimane fedele ad Anthony Vaccarello che disegna una donna audace, ambiziosa e sicura di sé.

Naomi sfila per Yves Saint Laurent. 1971

In passerella domina il nero, scintillante grazie a paillettes e lustrini. E la Venere Nera, Naomi Campbell, è la star d’eccellenza. La top model, dal fisico statuario, ricorda sul suo profilo Instagram l’esordio in Yves Saint Laurent quando, in passerella, indossa una pelliccia color pastello.

Gli onori al Maestro della moda giungono, però, in un altro post: “Mr. Yves Saint Laurent, hai creduto in me e sei stato al mio fianco quando ne avevo più bisogno! Grata a te per tutti i momenti che abbiamo vissuto insieme nel corso degli anni. Genio sincero, creativo e visionario della moda! Ci manchi molto“.

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Stefania Carpentieri
Articoli dell'Autore / Stefania Carpentieri

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