,

Philipp Plein outlet, obiettivo: arrivare prima al cliente finale

Philipp Plein outlet, obiettivo: arrivare prima al cliente finale

Philipp Plein, lo stilista-imprenditore si allontana dal commercio all’ingrosso

Philipp Plein e gli outlet. Il fashion designer tedesco Philipp Plein sta studiando nuove strategie di espansione tramite l’apertura di nuovi negozi monomarca in Italia e nel mondo. Il nostro lemma dell’Enciclopedia della Moda di MAM-e.it.

Gli outlet Philipp Plein – quali sono degli aggiornamenti

A quanto pare il Covid non rientra tra le motivazioni che hanno spinto il quartier generale di Lugano all’ideazione delle più recenti manovre di espansione. È indicativo il commento dello stilista:

“La chiusura del palazzo di sette piani in via dei Giardini (Milano) interamente dedicato al wholesale nasce dal fatto che questo comparto è in crisi da 4 anni. E in più l’affitto, con le spese, arrivava quasi a 2 milioni. E visto che oggi le vendite si fanno on line, con il direct retail e nel franchising abbiamo ritenuto giusto puntare su questi”

Sempre nella capitale lombarda, nonostante il brand abbia ceduto a Moorer la vetrina di Montenapoleone, lo storico show room di via Bigli (ormai diventato sede di Billionaire) è stato ristrutturato con un investimento di 1 milione di euro. Inoltre, sono in programmazione altre due outlet Philipp Plein in Italia a Napoli e a Venezia. Recentemente non solo sono stati inaugurate nuove boutique (a Parigi) nelle Galeries Lafayette e in Avenue George V, ma sono previste aperture anche in Cina, Germania e Russia.

Lo stilista presso la sede principale a Lugano

Nuovi scenari per il gruppo con sede a Lugano

Per la prima volta nella sua storia si vede l’apertura del brand a licenze: la cooperazione con Jumbo Group è finalizzata all’ambito dell’arredo; per il lancio delle collezioni eyewear, invece (unendo qualità tecnica ed estetica), Philipp Plein ha siglato un accordo con il Gruppo De Rigo. E ancora con l’azienda comasca Idea, produrrà sciarpe, cappelli, e foulard. Da non scordare, in fine, le sneakers su misura, personalizzabili e con stampa 3D in partnership con l’azienda pugliese Leo Shoes.

Inoltre, con un nuovo team di supporto – che vede personalità quali Elisa Lubinski, Riccardo Pasero e Alex Koba promosso al ruolo di direttore di omnichannel – il prossimo step è quello di trovare il giusto spazio a Milano da allestire come club di Philipp Plein, con ristorante e location per eventi.

LEGGI ANCHE:

La collezione Pre-Fall 2016 Philipp Plein

#AliceinGhettoland, la sfilata-show di Philipp Plein

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo due mail al mese con il meglio del nostro Magazine e riceverai subito un regalo!

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

Redazione MAM-E
Articoli dell'Autore / Redazione MAM-E

Rispondi

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>