NYFW Jason Wu
Moda

NYFW Autunno/Inverno 2021, la collezione di Jason Wu

NYFW Autunno/Inverno 2021, la collezione di Jason Wu

NYFW, Jason Wu. Prima della pandemia, sfilare tra i banchi di frutta al supermercato sarebbe sembrato strano, data l’apparente incompatibilità tra cibo e moda. Eppure, oggi, il supermercato è entrato a far parte della nostra quotidianità fin troppo, specie durante le ore più buie del lockdown.

Dunque, il motivo per cui Jason Wu ha scelto questo setting non è per niente casuale. Inoltre, sembra proprio che la pandemia abbia sollecitato Wu a coltivare -letteralmente, in questo caso- la sua passione per la cucina con il lancio di MrWuEats, diaro digitale che documenta le sperimentazioni culinarie del designer.

NYFW, la moda della pandemia secondo di Jason Wu

Il designer canadese-americano nato a Taiwan, ha aperto la New York Fashion Week celebrando la quotidianità, ma non attraverso una lente scheggiata che nota solo l’anormalità e le deformità del periodo in cui ci troviamo. Jason Wu cattura istanti di vecchia normalità, quella a cui purtroppo abbiamo dovuto disabituarci. Le modelle camminano tra i banchi di fiori e frutta indossando abiti sbarazzini, con stampe astratte dall’allure anni ’70, accostate su stivali in pelle, e maglioncini a collo alto.

NYFW Jason Wu
Jason Wu Fall 2021, Photo Dan Lecca, Courtesy of Jason Wu

Tutti abiti che sono facilmente indossabili e che non deviano moltissimo dalla norma, ma hanno sicuramente una marcia in più rispetto a tutte le tute, jumpsuit e leggins che abbiamo indossato in questo ultimo anno.

La collezione di Jason Wu apre la strada a una nuova normalità, se non annunciata almeno sperata. La fisicità, il supermercato concepito come luogo d’incontro e non come un incubo ad occhi aperti, gli abiti concepiti per la vita di tutti i giorni tra le persone e una città vibrante, fanno ben sperare.

 

NYFW. La moda di Jason Wu per una causa

Per questa collezione, Jason Wu ha collaborato con Coca-Cola per la distribuzione di bevande tra gli invitati. Ma il cibo esposto durante la sfilata avrà una seconda vita e una seconda causa forse più nobile di una sfilata di moda. Il designer ha infatti collaborato con l’associazione City Harvest. Dopo lo show, il cibo è stato donato in beneficenza all’associazione, che si occuperà di distribuirlo a chi è più in difficoltà. Infatti, secondo il report di WWD, la pandemia ha lasciato molti newyorkesi in ginocchio, costretti a recarsi alle mense per i più bisognosi.

 

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