MILANO MODA DONNA, 170 ESIBIZIONI E IMPEGNO GREEN

MILANO MODA DONNA, 170 ESIBIZIONI E IMPEGNO GREEN

170 presentazioni tra conferme e nuovi nomi. L’altisonante Milano Moda Donna settembre 2019

La Milano Moda Donna di settembre 2019 conferma la grande crescita della manifestazione sotto la guida di Carlo Capasa: attuale presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana.

All’attenzione sempre più evidente sull’aspetto green dell’evento si aggiungono, anche, volti nuovi del panorama internazionale; l’ingresso di DROMe, Boss, Peter Pilotto, Shuting Qui e Simona Marziali, ne sono una chiara conferma.

Dietro il successo della manifestazione, ormai seguita con il massimo rispetto dalla stampa internazionale, c’è un’alta cooperazione tra enti e istituzioni.

La Milano Fashion Week, infatti, è il volto fiorente di un’importante tavola rotonda che vede protagonisti CNMI – rappresentata da Capasa – l’Assessora alle Politiche per il Lavoro, Commercio, Moda e Design Cristina Tajani e Comune di Milano.

Questa edizione ormai alle porte (qui il calendario della kermesse) riconferma il supporto ai giovani talenti della moda. Sfileranno Tiziano Guardini – vincitore del primo Green Carpet Fashion Awards – e Marco Rambaldi, artefice della rivoluzionaria collezione “Vogliamo anche le rose“- qui l’intervista al designer – .

Milano Moda Donna, Manifesto 2019
Manifesto della Milano Moda Donna settembre 2019

E ancora, Simona Marziale con il marcio MRZ, reduce del successo dell’ultima edizione di Altaroma, Shuting Qui, e Ultrachic, presenza costante nel calendario.

Il commento di Carlo Capasa

La sostenibilità e l’internazionalizzazione sono due valori fondanti di questa edizione di Milano Moda Donna.” Dichiara il Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa. “Tutti gli attori del sistema si sono impegnati concretamente nel proporre una larga varietà di appuntamenti e di iniziative coinvolgendo il pubblico e rendendo protagonista la città.

Il calendario della fashion week, con oltre 50 eventi in sei giorni, conferma Milano come una capitale della moda viva e fortemente attrattiva a livello internazionale. In tal senso è fondamentale la collaborazione con il Comune di Milano e le Istituzioni all’insegna di valori condivisi, primo fra tutti la sostenibilità

Il commento di Cristina Tajani

La lunga e proficua collaborazione tra il Comune di Milano e CNMI è uno degli elementi fondamentali del successo della Fashion Week Milanese. Sono 15 gli appuntamenti, tra mostre, istallazioni, eventi e fiere, che in questa edizione hanno ricevuto il sostegno e il patrocinio dell’Amministrazione. Lavoriamo affinché la Fashion Week, sia un appuntamento diffuso e condiviso con i cittadini e tutti gli amanti della moda utile a scoprire la qualità e la creatività del Made in Italy oltre alla cultura del bello e ben fatto” così commenta l’Assessora alle Politiche per il Lavoro, Commercio, Moda e Design Cristina Tajani che prosegue: “Con CNMI condividiamo non solo l’impegno al sostegno e alla valorizzazione dei giovani talenti emergenti, ma soprattutto la volontà di favorire la nascita di un nuovo modo di intendere la moda e tutta la sua filiera produttiva.

Filiera che, oggi più che mai, deve essere sostenibile ed etica, nel rispetto dell’ambiente e delle condizioni dei lavoratori. Un impegno che portiamo avanti anche grazie al Green Carpet Award, che giunto alla sua terza edizione, indica il primato della settimana milanese a livello internazionale su questi temi”.

Gli eventi

La sede di Fashion Hub si renderà protagonista di due eventi. Il 21 settembre si svolgerà un cocktail di premiazione organizzato da CNMI e Camera Buyer Italia.

Il 23 settembre, invece, avrà luogo il Fashion Hub an Emerging Designers Market Day: un appuntamento speciale organizzato in collaborazione con il CNMI Fashion Trust.

Attesissimi, anche, i progetti siglati con Alibaba Group.

Starry Night” presenterà quattro marchi di moda, tra cui la italiana Laura Strambi, NTMB x Faith Connexion, Davide Grillo e il cinese Mishow.

Tmall China Cool”: il 20 settembre, nella sede iconica del Salone dei Tessuti, propone i marchi indipendenti cinesi SHUSHU / TONG e YIRANTIAN che sveleranno le loro ultime creazioni.

La voce Marco Rambaldi è consultabile sul Dizionario della Moda di MAM-e.it

Marco Rambaldi è nato a Bologna nel 1990. Dopo il diploma in Grafic Design e gli studi in Product Design, si laurea nel 2013 in Design della Moda all’Università IUAV di Venezia.”

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Stefania Carpentieri
Articoli dell'Autore / Stefania Carpentieri

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