MARIE S’INFILTRE, L’INFILTRATA DI CHANEL

MARIE S’INFILTRE, L’INFILTRATA DI CHANEL

Chi è Marie S’Infiltre? Una comica che ha reso colorata una sfilata Chanel primavera/estate 2020 “grigia”

Da semisconosciuta a celebrità il passo è breve se irrompi (e con una certa nonchalance) sulla passerella della Chanel spring/summer 2020. L’incursione di Marie S’Infiltre è sicuramente più interessante del progetto creativo di Virginie Viard.

Marie Benoliel (questo è il vero nome dell’intrusa) travestitasi da Coco Gabrielle Chanel fa irruzione al termine della sfilata tenutasi sui tetti grigi del Grand Palais di Parigi.

La location, cornice tradizionale in ogni presentazione della Maison dalla doppia C eccezion fatta per lo show Métiers d’Art, in questa occasione svela un panorama d’eccezione.

Il grigiore della scenografia e l’incedere di modelle in abiti da enfant terrible viene smorzato da una gag esilarante.

Marie S’Infiltre, in abiti Chanel, impersona l’algida fondatrice della griffe. Indossa un tailleur in pied de poule, delle zeppe ai piedi e un cappello da signorina perbene.

Scende le scalinate e, con fare goffo, raggiunge la pedana sfilando tra le modelle.

L’invadenza della comica francese non è gradita a Gigi Hadid che, atteggiandosi da padrona di casa, reagisce con fare poco carino.

La modella la schermisce, l’afferra per un braccio e “le jeux sont fait“, l’intrusa viene messa all’angolo.

Marie, attrice comica e youtuber francese, è famosa per le sue incursioni.

Il suo profilo Instagram cresce di ora in ora. Insomma, l’infiltrata francese ha fatto centro.

La collezione Chanel primavera/estate 2020

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Lo show spring/summer Chanel riprende i canoni estetici della griffe disegnando l’immagine di una donna coraggiosa, avventurosa e sicura di sé.

Virginie Viard propone un progetto creativo destagionalizzato. Calze 100 denari, cappotti, colori tristi: c’è da chiedersi se l’estate, in Chanel, arriverà mai. Probabilmente è solo una metafora ma varrebbe la pena rifletterci su.

La stilista francese, braccio destro di Karl Lagerfeld per decenni, abusa di tweed e mette in passerella abiti da jeunes filles rebelles.

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Stefania Carpentieri
Articoli dell'Autore / Stefania Carpentieri

One Comment

  • Mimì

    Quindi è Gigi Hadid ad aver esagerato e non la maleducata Marie S’Infiltre?
    L’ospite, che ha avuto il privilegio di essere invitata alla sfilata e di indossare gli abiti della maison francese, si è dimostrata irrispettosa verso l’azienda Chanel, Virginie Viard, tutto lo staff impegnato nella migliore riuscita della sfilata e verso tutte le modelle, compresa Gigi. Il lavoro delle modelle e della parte creativa ad una sfilata non è così improvvisato come la signora S’Infiltre ha pensato. È stata una grandissima mancanza di rispetto.

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