Louis Vuitton Artycapucines
Moda

Louis Vuitton lancia la nuova collezione Artycapucines: le borse d’artista in edizione limitata

Borse o opere d’arte? Sei artisti internazionali reinterpretano l’iconica Capucines Bag di Louis Vuitton

Louis Vuitton lancia Artycapucines, la collezione esclusiva della Maison francese, che per la stagione 2021 coinvolge l’estro di sei artisti internazionali per personalizzare le sue borse. Un progetto ambizioso tra arte e moda iniziato nel 2013, giunto attualmente alla terza edizione. I creativi in questione sono: Gregor Hildebrandt, Donna Huanca, Vik Muniz, Paola Pivi e i due artisti cinesi Huang YuxingZeng Fanzhi. La Capucines bag rappresenta la tela bianca sulla quale gli artisti proiettano le proprie idee e le proprie immagini creative. Gli artisti concepiscono, infatti, queste borse come delle vere e proprie opere d’arte per una produzione esclusiva. Ognuna di esse è realizzata anche grazie alla maestria degli artigiani della Maison. Queste meravigliose creazioni saranno disponibili in edizione limitata nelle boutique a partire da fine ottobre 2021, al prezzo di 6.700 euro.

Louis Vuitton Donna Huanca
Uno dei modelli della nuova collezione Artycapucines di Louis Vuitton

La storia dell’iconica Capucines bag

Il modello Capucines prende il suo nome da Rue Neuve-des-Capucines, la strada parigina in cui Louis Vuitton ha aperto il suo primo store nel 1854. In passato la borsa è stata prestata a personaggi del calibro di Henry Taylor, Beatriz Milhaz e Urs Fischer.  Combinando tradizione ed innovazione, questa borsa senza tempo rappresenta un’opera di artigianalità assoluta, arricchita con le iniziali LV, i caratteristici anelli laterali e una silhouette strutturata.

Louis Vuitton Artycapucines: ogni borsa racconta una storia

C’è la versione in bianco e nero di Gregor Hildebrandt, con il logo LV intagliato su dischi di vinile, quella di Donna Huanca che ha ideato un modello sui toni del blu, caratterizzata da anelli e ricami dipinti a mano. L’artista brasiliano Vik Muniz firma un originale modello trompe-l’oeil, scegliendo di riciclare le pelli heritage dei laboratori Vuitton. Paola Pivi, la prima italiana a partecipare al progetto, ha proposto un leopardo con dettagli in foglia d’oro e intarsi in pelle, richiamo a una sua performance del 2007 alla Kunsthalle di Basilea. Paola Pivi interpreta la borsa attraverso una metamorfosi che presenta i dischi in vinile e nastro magentico di Hildebrandt con pelle serigrafata.   

Louis Vuitton Artycapucines
versione black and white di Gregor Hildebrandt

Artycapucines: collaborazione con l’artista cinese Huang Yuxing

Huang Yuxing nasce nel 1975 a Pechino, in Cina. Dopo aver conseguito una laurea presso l’Accademia Centrale di Belle Arti di Pechino nel 2000, tiene diverse mostre in città come Londra, Shanghai, Hong Kong e altre. L’artista si distingue grazie alla sua interpretazione personale della tecnica di pittura tradizionale cinese (in cinese gongbi 工笔). La sua arte si ispira prevalentemente al realismo e predilige l’utilizzo di colori fluorescenti per costruire i suoi paesaggi. L’ interpretazione della sua Louis Vuitton Capucines si ispira ad un dipinto chiamato The Colossus Hidden Deep in the Hills. Le pennellate vibranti diventano l’elemento centrale del paesaggio. Le montagne dai colori accesi sembrano in rilievo e ricordano l’immagine di un arcobaleno.

Huang Yuxing
Capucines bag di Huang Yuxing

Zeng Fanzhi e la Capucines bag ispirata a Van Gogh

Zeng Fanzhi è un artista cinese contemporaneo nato nel 1964 a Wuhan, nella provincia di Hubei. Dopo aver frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Hubei, tra il 1987 e il 1991, si interessò alle tecniche pittoriche dell’espressionismo tedesco, utilizzate in molti dei suoi dipinti. Attualmente le sue opere si trovano nelle collezioni permanenti del San Francisco Museum of Modern Art, del Museo Nazionale d’Arte della Cina a Pechino e del Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris. Le sue opere si distinguono per una sapiente combinazione tra tradizioni cinesi e occidentali e per la rappresentazione tattile dei corpi.  Nel 2017 il Van Gogh Museum di Amsterdam ha presentato una mostra di quattro opere in cui Zeng ha unito la tecnica del colore e della pennellata di Vincent van Gogh con la sua. L’artista olandese ispirerà ancora una volta il lavoro dell’artista per realizzare la sua Capucines bag di Louis Vuitton. La borsa concepita da Zeng vuole essere una drammatica reinterpretazione di un autoritratto di Vincent Van Gogh.

Capucines bag disegnata da Zeng Fanzhi

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Un commento

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