L’Alta moda a Parigi prosegue con Mabille e Rolland

L’Alta moda a Parigi prosegue con Mabille e Rolland

L’Alta Moda a Parigi prosegue con Mabille e Rolland

Il secondo giorno di Alta Moda a “Parigi” si apre con Chanel che regala un video dalla durata di un fulmine e, simultaneamente, pubblica il lookbook dei trenta abiti. Virginie Viard continua per la via austera, questa volta in chiave più punk, ma si intravedono spiragli di riprese creativa rispetto all’ultima collezione Couture e a quella Cruise.

La giornata prosegue con Alexis Mabille e Stéphane Rolland che, nonostante il grande impiego di forze per creare una collezione di Haute Couture, il risultato finale non sorprende, anzi stanca.

alta moda parigi
Chanel, Haute Couture F/W 2019-20

Alexis Mabille Haute Couture F/W 2020-21

Mabille ha presentato la sua collezione in digitale facendo sfilare una singola modella in 26 look differenti. Un’esplosione di colori e stampe per il prossimo autunno, abbinati a velluti e sete, vengono serviti in un setting rosa Schiaparelli. Un cambio di rotta rispetto alla precedente collezione total white. Abiti ispirati alle statue greco-romane si contrappongono a jumpsuits leopardate e a vestiti attillati e ricamati con orli frangiati. Un tripudio di volumi che vanno dalla linea a clessidra a forme più morbide. Tutto sommato ci troviamo di fronte a una collezione realizzata in modo certosino che, sfortunatamente, lascia lo spettatore indifferente. In effetti, ci troviamo di fronte a un pastiche di stili non coesi, che non trovano una quadra all’interno del mondo di Mabille.

Stéphane Rolland Haute Couture F/W 2020-21

Stéphane Rolland presenta una Couture leggera, con linee già abbondantemente viste, a tratti noiosa e stantia. Incrostazioni di gioielli si arrampicano su abiti morbidi che non riescono a lasciare il segno. Sete e mussoline si contrappongono a PVC e metalli con poca fantasia. Se l’intento era quello di omaggiare Courrèges e Paco Rabanne con oblò e inserti in metallo in chiave alta moda, il tentativo, allora, si può considerare fallito. L’idea più interessante della presentazione di questo video è poter leggere in basso i materiali impiegati per la creazione di questi abiti, un po’ come si faceva nelle presentazioni di alta moda degli anni Cinquanta.

LEGGI ANCHE: 

 

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo due mail al mese con il meglio del nostro Magazine e riceverai subito un regalo!

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

Dario Conti
Articoli dell'Autore / Dario Conti

Rispondi

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>