L’ABITO DELLA PACE DI VALENTINO, SIMBOLO DELLA MODA

L’ABITO DELLA PACE DI VALENTINO, SIMBOLO DELLA MODA

L’abito della Pace di Valentino è il più importante simbolo sulla fratellanza che la moda abbia mai creato

Non tutti conoscono la storia dell’abito della Pace di Valentino: un manifesto pacifista premiato a Bruxelles e ricordato dal suo creatore come “la sua più grande soddisfazione”.

È il 1991. La prima guerra del Golfo preme sulle coscienze di tutti. Paura, morte, distruzione.

L’Iraq di Saddam Hussein invade il Kuwait per impossessarsi dei ricchi giacimenti di petrolio. Il Paese del Golfo, in gravissime difficoltà, chiede l’intervento dell’ONU. Una coalizione di 35 Paesi, guidati dagli Stati Uniti, inizia una serrata guerra contro gli invasori.

Peace Dress. 1991

Il 2 agosto del 1990 parte l’offensiva del raʾīs, Saddam Hussein, leader del regime dittatoriale dal 1979 al 2003.

Dopo diverse sanzioni e un ultimatum che obbligava al ritiro dei soldati iracheni, il 17 gennaio del 1991 l’ONU invia le truppe degli Stati Uniti per contrastare l’avanzata in Kuwait dell’esercito di Hussein.

L’offensiva, chiamata “Operation Desert Storm” è breve ma porterà una scia di devastazione incontrollata.

E anche i morti furono tanti. Soprattutto tra i militari iracheni con oltre 100.000 perdite. 4.000 furono le dipartite dei civili in terra d’Iraq.

Il buio della notte si illumina sotto i bombardamenti della forza aerea americana. Nubi di polvere si dissolvono faticosamente nell’area lasciando, al loro disperdersi, cumuli di macerie e corpi ormai esanimi.

L’intero mondo è con il fiato sospeso dinanzi alla TV. Dal tubo catodico il rombo assordante degli AH-64 Apache e degli F-15 Eagle risuona nella testa e giunge sino alle coscienze.

L’atmosfera salubre di paura, tensione e odio, sollecita le menti di molti intellettuali.

La letteratura ricorda il saggio The one That Got Away, scritto da Chris Ryan nel 1995.

Valentino Garavani uomo di pace

La moda, invece, lancia messaggi di pace attraverso un abito, quello disegnato da Valentino Garavani, che nel 2018 viene premiato come “Uomo della Moda e della Pace“.

Il Peace Dress è un lungo abito che scivola a tutta lunghezza creando un quasi impercettibile strascico.

Il fondo bianco, simbolo di purezza, viene ricamato con la parola PACE tradotta in quattordici lingue.

Il couturier di Voghera, il 20 febbraio del 2018, riceve in merito un importante riconoscimento durante l’evento “African Fashion Gate“, nella sede del Parlamento Europeo di Bruxelles.

Questa è la motivazione ufficiale.

A Valentino Garvani, Uomo di Moda e di Pace, per aver realizzato l’iconico Peace Dress, il lungo abito bianco con la parola Pace scritta in 14 lingue che disegnò per la collezione di alta Moda primavera/estate 1991, in seguito alla Guerra del Golfo“.

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Stefania Carpentieri
Articoli dell'Autore / Stefania Carpentieri

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