La seconda giornata di Alta Moda a Parigi si chiude con Vauthier e Van Der Kemp

La seconda giornata di Alta Moda a Parigi si chiude con Vauthier e Van Der Kemp

La seconda giornata di Alta Moda a Parigi si chiude con Alexandre Vauthier e Ronald Van Der Kemp

La seconda giornata di Alta Moda di Parigi si conclude con Alexandre Vauthier e Ronald Van Der Kemp. I due stilisti sono chiamati in campo per tenere alta la bandiera del glamour e della sensualità, che mai stufa se declinata in nuovi linguaggi. La loro prova la possiamo considerare superata poiché rimpastano quell’immaginario pop tanto caro a tutti e lo rendono attuale e gradevole, ognuno con un plot twist personale.

Alta moda parigi
Abito Ronald Van Der Kemp, visto in Vogue Polska

Alexandre Vauthier Haute Couture F/W 2020-21

Per la sua Haute Couture, Alexandre Vauthier continua il suo viaggio negli anni Ottanta ormai tanto di moda in tutti gli ambiti, dalle serie tv al design d’interno. Lo fa, però, mixandoli alla Hollywood classica, ispirandosi ai gabinetti delle dive con le loro Robe de nuit. I colori scoppiettanti e pop si mischiano a bomber imbottiti e abiti in lamé corredati di rouches. Vauthier affonda le sue forbici anche nella cultura spagnola, riproponendo gli abiti dei matador in chiave femminile. Ma quello che più di tutti attrae l’occhio, sono proprio le sottane holliwoodiane con tanto di penne e piume. Il glamour e la femminilità sono i cardini di una collezione positiva e leggera, senza troppe pretese che trasmette un’aura di gaiezza e spensieratezza.

Il look book della collezione è stato scattato da Karim Sadli a Parigi e da Inez & Vinoodh negli Hamptons a New York.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ronald Van Der Kemp Haute Couture F/W 2020-21

La collezione Couture di Van Der Kamp sguazza nella cultura queer e camp più patchwork che si potesse desiderare. Il designer ripesca quell’estetica delle Ballroom newyorkesi degli anni Ottanta e la ricontestualizza. Molto drama e tanta stravaganza in un autunno-inverno in cui l’uomo e la donna rappresentano la stessa identità per lo stilista belga. L’opulenza fa passare inosservato quegli abiti più performance che altro, regalandoci la gioia di scorrere le immagini senza sbuffare. La collezione comprende lunghi vestiti, giacche militari, abiti stampati e ricamati, spalline importanti e pantaloni palazzo. Si alternano felpe create assemblando materiali diversi e completi androgini. Il tutto farebbe invidia anche a una drag queen.

Insomma, una collezione che ha risollevato le sorti di una giornata non troppo lodevole.

Questo slideshow richiede JavaScript.

LEGGI ANCHE:

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo due mail al mese con il meglio del nostro Magazine e riceverai subito un regalo!

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

Dario Conti
Articoli dell'Autore / Dario Conti

Rispondi

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>