Milano Fashion Week 2021
Moda

La Milano Fashion Week Uomo 2021 riparte tra grandi nomi e talenti emergenti

Il secondo giorno della Milano Fashion Week Uomo Spring Summer 2021/2022: la moda torna in presenza con Dolce&Gabbana

Prosegue la Milano Fashion Week Uomo 2021 che presenta le collezioni per la prossima primavera estate. Con il secondo giorno di sfilate, torna ufficialmente il pubblico tra gli spalti, una ripresa tanto attesa quanto desiderata. La moda torna in presenza e lo fa con un grande nome della moda italiana: Dolce&Gabbana. Dopo l’inaspettato rientro in calendario, per la scorsa primavera estate 2021, il duo di stilisti aveva tentato un ritorno alla normalità con una sfilata in presenza ai giardini dell’Università Humanitas. «Non mi piace la soluzione ‘digital show’», aveva dichiarato Domenico Dolce. «La sfilata non può essere sostituita con immagini su uno schermo. Hai bisogno del contatto fisico, della connessione umana. Perché la moda inizia dalle persone».

Dolce&Gabbana sfilata uomo ss21
Dolce&Gabbana sfilata uomo ss21

Ma una rondine non fa primavera così, volente o nolente, un nuovo lockdown ha costretto il duo a sfilare in digitale e senza pubblico per la collezione autunno inverno 2021.

Un dietro-front necessario ma che con il proseguire della campagna vaccinale e la diminuzione dei contagi, ha permesso un febbrile ritorno in presenza in occasione della Settimana della Moda maschile di giugno 2021.

La prima giornata della kermesse maschile tra eccentricità a minimalismo

Ad inaugurare il calendario della Milano Fashion Week Uomo 2021, un Ermenegildo Zegna dall’estetica rinnovata si appella a sentimenti di rinascita e libertà con tessuti morbidi, fluidi, privi di tagli e cuciture e dai colori tenui.

look sfilata Ermenegildo Zegna ss22
look sfilata Ermenegildo Zegna ss22

Una volontà di sperimentare che prosegue anche con i giovani brand spagnoli Tiscar Espadas e Mans. Abiti dal design genderless, liberano gli uomini dalla costrizione del tailleur classico. Mans utilizza il “saper-fare” artigianale per smontarlo e riproporlo sotto forma di avanguardia; mentre Tiscar Espadas si concentra sui tessuti, esplorando linee nuove e più dinamiche.

Chiude la prima giornata della Milano Fashion Week Uomo 2021 l’eccentricità di Philipp Plein. L’uomo di Philipp Plein indossa giacche oversize colme di patch ricamati, look ispirati alla street-art, occhiali da sole in stile futuristico ma anche alcune novità come una serie di abiti da notte con tanto di pantofole e mascherina per gli occhi. Immancabili i look total-black decorati con Swarovski e il teschio simbolo della maison.

Il calendario della seconda giornata della Milano Fashion Week Uomo 2021

Dai giovani emergenti ai grandi nomi, sono tredici i brand che presentano oggi le loro collezioni. Il calendario:

Inoltre, nella giornata di oggi 19 giugno, presenteranno le loro collezioni alla Fondazione Sozzani anche giovani talenti emergenti attenti alla sostenibilità. Tra questi Zerobarracento, Kids of Broken Future, Marcello Pipitone e Simon Cracker.

Nuovi talenti

Inaugura la seconda giornata della Milano Fashion Week Uomo 2021 la presentazione digitale “Infanzia A-mare” di Federico Cina, stilista emergente romagnolo che per la collezione primavera estate 2022 si ispira ai suoi ricordi di giovinezza e al libro “Addio Colonia” del fotografo Luigi Tazzari. In piena atmosfera marittima i tessuti, dalle  nuance chiare e luminose, creano silhouette morbide e comode. Immancabili i pantaloni sartoriali, gli shorts a vita alta color cammello, camicie bicolore o con tasche oversize, blazer smanicati e una particolare canotta a rete. Anche Canali fa un salto nel passato, più precisamente ad una assolata Los Angeles degli anni ’90. La sartorialità italiana incontra il casual della Silicon Valley in una collezione che, grazie a dei giochi di luce ed ombre, si fonde con la città creando abbinamenti nuovi e inaspettati.

Dai ricordi all’immaginazione, la collezione di Dhruv Kapoor indaga invece sui confini, sullo spazio “del mezzo” tra reale e irreale, tra terreno e ultraterreno e tra tradizione e innovazione. Un gande telo giallo crea un non-luogo su cui sfilano abiti e accessori che stimolano la sensorialità rievocando un gusto indigeno insieme ad elementi simbolo dell’era tecnologica come le emoji.

Fendi omaggia la Città Eterna

fendi ss22 milano fashion week 2021
fendi ss22

La maison romana incontra l’arte contemporanea con la straordinaria collaborazione dell’artista Nico Vascellari. La collezione primavera estate 2021/2o22 è stata annunciata in anteprima sui canali social di Fendi con alcuni teaser realizzati da Vascellari e da post che ritraggono volti fedeli alla maison mentre indossano alcuni look della ss22. L’uomo di Fendi sfila in digitale, ma nell’ubiquità del web c’è un richiamo costante alla specificità del luogo, di un luogo. 41°50’12.1″N 12°27’54.0″E sono le coordinate dell Colosseo Quadrato, storica sede del marchio nel cuore di Roma dove Silvia Venturini Fendi ha fatto sfilare la sua ultima collezione. Sopra, sotto, attraverso, accanto. Come formiche i modelli si districano tra i portici di Palazzo della Civiltà Italiana con leggerezza e disinvoltura. A fare da sfondo le sfumature olografiche del cielo di Roma riprese nei look indossati: un omaggio al paesaggio inimitabile della Città Eterna. Nessun azzardo e nessuna logo-mania per la prossima estate, gli unici vezzi concessi sembrerebbero delle giacche crop e completi in cui una mappa stilizzata della capitale diventa un pattern. Protagonisti indiscussi: look unica tinta, colori pastello e le maxi bag. Gli outfit sono infatti accompagnati dall’iconica Peekaboo e borse business pronte ad accompagnare l’uomo -dalla mattina fino alla sera- nella sua quotidianità cittadina ma anche durante viaggi in luoghi lontani.

look sfilata fendi ss22
look sfilata fendi ss22

Tod’s 2022 : una collezione tutta all’italiana

«Under the italian sun »: così Tod’s descrive la collezione menswear primavera/estate 2022. Effettivamente lo show digitale è interamente dedicato alla tradizione italiana. Il saper-fare artigianale della maison è rappresentato qui dal racconto di cinque ragazzi. Attraverso i loro monologhi lo spettatore è proiettato in una visione dionisiaca, di pace e serenità. Ed è proprio questo che Walter Chiapponi vuole trasmettere in questa collezione ambientata nella sempre-verde campagna toscana.

Milano Fashion Week Uomo 2021
Tod’s 2022

Il puro talento artigianale si armonizza perfettamente con il paesaggio toscano, riuscendo perfino ad andare incontro ai desideri delle nuove generazioni. Non sorprende dunque la presenza di modelli sneakers con tinte accese, che mescolano blu elettrici a tonalità più calde. Lo stesso si può dire per i capi d’abbigliamento tali quali giacche a vento e pantaloncini, che uniscono una volontà di alleggerire il design rimanendo fedeli alla tradizione del Made in Italy.  Una scelta che si riflette anche nell’inserimento di look total-white o dai toni sabbiosi, che contrastano con gli outfit in denim e dai toni più effervescenti.

Due poli, quello del casual e del formale, che sembrano trovare pace in questo elogio all’arte e alla cultura italiana.

La “luce-terapia” di Dolce&Gabbana

Si riaccendono le luci sulle passerelle e con Dolce&Gabbana si riaccendono in grande stile. #DGLightsTherapy: il nome della collezione appare già come una dichiarazione di intenti. La luce è fonte di ispirazione per la nuova collezione uomo, un segno di rinascita e di ripartenza che il duo, formato da Stefano Gabbana e Domenico Dolce, ha concretizzato nella prima sfilata in presenza della Milano Fashion Week Uomo 2021. Per l’occasione, il Teatro Metropol è stato allestito con le caratteristiche luminarie, attorniate da milioni di lampadine colorate, che lo hanno trasformato per qualche minuto in una piazza di una qualsiasi cittadina del sud Italia. Simbolo di gioia e folclore, le luminarie fanno da cornice alle creazioni e alla tradizione sartoriale del “fatto a mano” divenendo ora dei decori, ora delle stampe.

DGLightsTherapy ss22
DGLightsTherapy ss22

Strass, paillettes e pietre multicolor si stagliano su abiti monocolore bianchi o neri creando punti luce da uno straordinario effetto caleidoscopico. Look fintamente austeri sono accompagnati in passerella da abiti e accessori dai colori fluo e pattern ipercolorati. Dolce&Gabbana viaggia ancora una volta in direzione ostinata e contraria. Laddove altri ricercano comfort, linee morbide e colori tenui, l’uomo Dolce&Gabbana si ispira alla disco dance degli anni ’90, alla baldoria delle sagre di paese e alla musica elettronica. Inoltre, il marchio continua a strizzare l’occhio ai Millennials e alle Generazione Z con capi street-style, denim, blouson oversize, catene e cappelli da baseball.

Dolce&Gabbana ss22 
Dolce&Gabbana ss22

 

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