Gucci moda
Moda

La corsa di Gucci verso una moda sostenibile

Gucci taglia il traguardo con quattro anni d’anticipo e si conferma simbolo di una moda più sostenibile

Innovare mantenendo alta l’attenzione verso una moda più sostenibile, è questa la sfida del momento e Gucci dimostra come sia un traguardo raggiungibile. L’ennesimo successo nell’anno del centenario del brand fiorentino, che in anticipo di quattro anni, raggiungendo gli obbiettivi prefissati per il 2025, riduce sia gli impatti ambientali totali del -44%, sia le emissioni di gas serra del -47%. Gucci ha condiviso il suo primo Impact Report, inserito all’interno del più ampio progetto Equilibrium che nasce per generare un cambiamento positivo per le persone e il pianeta. Il report racconta gli obbiettivi, i progetti e i traguardi del brand fiorentino guidato dal genio di Alessandro Michele.

Moda sostenibile

Emblema dell’incontro tra innovazione e sostenibilità è Demetra, un nuovo materiale che combina qualità, morbidezza e durata in un’ottica ecologica. Frutto di due anni di ricerca, Demetra nasce da fonti sostenibili, rinnovabili e a base biologica. Prodotto interamente nelle fabbriche toscane del gruppo Colonna (di cui Gucci possiede il 51%) non sarà ad uso esclusivo della maison. In un ottica di inclusività e impegno concreto per una moda sostenibile, sarà fruibile per tutti i brand (non solo quelli del portfolio di Kering) a partire dal 2022. Per celebrare l’ennesima innovazione sono stati introdotti tre modelli di sneaker: le Gucci Basket, Gucci New Ace e Gucci Rhyton.

Gucci Basket
Gucci Basket

I valori di Gucci

I cento anni di Gucci raccontano una storia fatta di tradizione e sopratutto di innovazione. Innovazione nella comunicazione e nel concetto di stagionalità , il GucciFest e le sfilate fuori calendario sono l’espressione di questo nuovo modo di intendere la moda. Ma anche innovazione nelle collaborazioni, quella con Balenciaga riscrive il concetto stesso di collab, che si trasforma in un hackeraggio di codici, un incontro tra diversi DNA. Oggi il concetto di brand è cambiato e Gucci è l’illustre portavoce di questo cambiamento, diventando dall’arrivo di Alessandro Michele, non un semplice brand ma un contenitore di idee e valori portati avanti con decisione, assecondando i ritmi della creatività e non quelli imposti dal fashion system. Ecco allora che la doppia GG non sta solo per qualità, made in Italy e trazione, ma sta anche per inclusività, gender fluid e moda sostenibile.

Gucci moda

 

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