Kansai Yamamoto: scomparso lo stilista amico di David Bowie

Kansai Yamamoto: scomparso lo stilista amico di David Bowie

Lutto nel mondo della Moda: morto Kansai Yamamoto

Lutto nel mondo della moda. Lo stilista giapponese Kansai Yamamoto è scomparso il 21 luglio, all’età di 76 anni. Fu uno dei pionieri della moda del Sol Levante e il primo stilista nipponico ad aver presentato una collezione personale a Londra, quando aveva 17 anni, nel 1971. Inoltre, fu celebre per la sua collaborazione con David Bowie per creare Ziggy Stardust. La leucemia si è portata via uno dei grandi visionari della moda del Novecento.

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Kansai Yamamoto e David Bowie creano il personaggio di Ziggy Stardust

La vita di Kansai Yamamoto

Conosciuto per il suo stile eclettico e audace, Kansai Yamamoto era nato nel 1944 a Yokohama. Da giovane abbandona gli studi ingegneristici per focalizzarsi sulla moda e nel 1971 apre la sua casa di moda eponima e sfila con la sua prima collezione a Londra. Le sue creazioni che si ispiravano all’arte giapponese del Kabuki, erano coloratissime e brillanti, androgine e futuristiche e furono subito notate dagli addetti di settore. Inoltre, non solo il mondo della moda si accorse di lui, infatti fu David Bowie stesso a voler indossare le creazioni del designer nipponico.

Il Duca Bianco non perse occasione di vestire Yamamoto e lo fece in diverse situazioni. Le due menti, inoltre, crearono il celeberrimo Ziggy Stardust, ispirato a una leggenda giapponese che descriveva il rapporto tra una divinità e un coniglio dal colore bianco intenso. Negli anni lo stilista ha continuato a vestire molte celebrità e tra queste spicca Lady Gaga, che non ha mai nascosto una passione per Yamamoto.

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David Bowie indossando la tuta Tokyo Pop di Kansai Yamamoto

La tuta Tokyo Pop di Yamamoto

Celebre la tuta nera a gamba larga che Yamamoto ha disegnato per David Bowie (e il suo alter ego Ziggy Stardust) negli Anni 70. Si tratta della suit «Tokyo Pop» realizzata in vinile nel 1973 per l’Aladdin Sane Tour del cantante, indossata durante il concerto del 10 marzo 1973 alla Long Beach Arena di Los Angeles e poi di nuovo nel 1989 per un servizio fotografico di Herb Ritts. Per questo look lo stilista si è ispirato all’abbigliamento tradizionale giapponese e in particolare ai pantaloni larghi dei samurai che ancora oggi si impiegano per praticare alcune arti marziali, aggiungendo anche un tocco androgino alla mise, una caratteristica che poi rimarrà nelle altre creazioni del designer.

Descrivendo Yamamoto, Bowie aveva detto: «Ha una faccia insolita, non credi? Non sembra né uomo né donna. Capisci cosa intendo? Come stilista rappresenta il mio ideale, perché la maggior parte dei miei vestiti sono per entrambi i sessi. Amo la sua musica e ovviamente questo ha influenzato i miei progetti ma soprattutto c’è un’aura di fantasia che lo circonda. Ha fascino».

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Lady Gaga e Kansai Yamamoto, Tokyo 2013

La figlia dello stilista ne annuncia la morte su Instagram

Ad annunciare la scomparsa di Yamamoto, avvenuta il 21 luglio, è stata la figlia Mirai (attrice) con un post su Instagram del 27 luglio: «Ha lasciato questo mondo in pace, circondato dalle persone care. Ai miei occhi, mio padre non era solo l’anima eclettica ed energica che il mondo conosceva, ma anche una persona premurosa, gentile e affettuosa. Mi ha inondato di amore per tutta la vita».

E il messaggio della figlia continua: «Mi ha anche insegnato a persistere dopo i fallimenti e a non lasciar andare mai via la mentalità positiva e lungimirante. Considerava le sfide come opportunità di auto-sviluppo e credeva sempre nei giorni più luminosi a venire».

https://www.instagram.com/p/CDIXIB9jkf4/

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Alessandro Dalai
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