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Issey Miyake: “Unpack the Compact” alla Paris Fashion Week

Issey Miyake: “Unpack the Compact” alla Paris Fashion Week

PFW: Issey Miyake con il progetto Unpack the Compact sfida il Coronavirus

Dopo la crisi di Covid-19, le passerelle delle capitali della moda sono tornate a popolarsi di sfilate, seppur con pochi spettatori o addirittura in versione digital. Dopo gli avvenimenti della Milano Fashion Week (di cui puoi leggere qui Resoconto MFW), ora è la volta della Paris Fashion Week.  Tra le maison che presenteranno le proprie collezioni per la primavera estate 2021, chi si è distinto è senza dubbio Issey Miyake.

Chi è Issey Miyake

Nato a Hiroshima e sopravvissuto, Issey Miyake è considerato una leggenda della moda giapponese.  Studia graphic design e si trasferisce a Parigi e New York per le prime esperienze di lavoro. Torna poi a Tokyo, dove fonda la sua maison.

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Il fondatore Issey Miyake.

E’ proprio in Giappone che ha creato capi sperimentali secondo la filosofia che le sue creazioni erano per la maggior parte frutto della sua vision e il restante sarebbe stato completato e dall’utente. Sono gli anni della sperimentazione: inventa, infatti, un nuovo metodo di piegatura, che consiste nell’introdurre strati di stoffa e carta in una pressa a caldo.

Inoltre, una curiosità particolare, in pochi sanno che firma del brand è il famoso maglione nero a collo dolcevita di Steve Jobs.

Attualmente chi continua l’eredità del fondatore è il direttore creativo Satoshi Kondo, nato a Kyoto e figlio di un’insegnante di cucito professionista.

Da sempre ammiratore di Issey Miyake, studia all’Ueda College of Fashion di Osaka per poi riuscire effettivamente a lavorare nella maison di cui, 13 anni più tardi, diventerà stilista.

Oggi Satoshi Kondo è incaricato di proseguire e continuare con rispetto e passione l’eredità del grande fondatore.

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Il nuovo direttore creeativo Satoshi Kondo.

Lo stile del brand

La cosa che mi affascina da sempre è lo spazio tra corpo e abito è l’utilizzo di un elemento bidimensionale per vestire una forma tridimensionale. Se guardiamo indietro, nella storia, notiamo che molte culture hanno iniziato a creare indumenti partendo da un solo pezzo di tessuto. Io volevo partire da un elemento altrettanto semplice ed esplorare le diverse possibilità, unendo artigianato, tecnologia e tessuti sempre nuovi. 

Da questa dichiarazione dell’attuale stilista è chiaro che la vision generale del brand Issey Miyake è da sempre una giusta fusione tra tradizione, arte e tecnologia.

Riguardo quest’ultimo aspetto il nuovo designer sembra essere la persona più adatta: per lui la ricerca dell’innovazione è indispensabile, tant’è che molto spesso delega gli aspetti più formali, per potersi dedicare a specifici esperimenti.

Effettivamente in questa Paris Fashion Week, il punto di forza del brand è proprio questo: non si limita a disegnare capi, ma sfrutta la tecnologia per realizzare modelli inimitabili.

La collezione di Issey Miyake alla Paris Fashion Week

Per la Paris Fashion Week, il concept proposto da Issey Miyake è proprio “unpack the compact“, ciò significa che tutti i capi sono pensati come totalmente ripiegabili in minibag.

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Esempio di un capo “Unpack the Component”.

La sfilata si apre con 3 outfit simmetrici e  combinati con gli stessi dettagli, cambiano solamente i tre colori (arancione e nero, bianco e nero, verde e nero). In generale, la palette di colori va dal color sabbia e panna, fino all’azzurro cenere e colori pastello.

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Dettagli neri sui capi.

Non mancano, comunque, capi a fantasia come quelli a motivo floreale con stampe grandi o piccole; così come l’utilizzo di materiali diversi (dal cotone, all’uncinetto, fino al tessuto sintetico).

Allo stesso modo, non sono mancati copri capi freschi, leggeri e nuovi che hanno reso la collezione coesa e effettivamente completa.

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Copricapo e diversi materiali combinati.

L’evento in sé è strutturato come una sfilata all’interno di un museo nel quale le modelle camminano tra manichini in cui sono esposti altri capi della collezione.

 

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