GRACE KELLY IN MOSTRA AL CHRISTIAN DIOR MUSEUM

GRACE KELLY IN MOSTRA AL CHRISTIAN DIOR MUSEUM

Riscoprire Grace Kelly nella sua totale eleganza: questo è l’obiettivo della retrospettiva al Christian Dior Museum

Magnifica, Grace Kelly. Icona di stile senza tempo che ha fatto sognare intere generazioni. Attrice, moglie e mamma. Una dea fatta principessa, morta prematuramente come nel peggior epilogo delle fiabe.

La purezza del suo sguardo, incorniciato da un ovale del viso gentile, l’ha resa immortale. La principessa di Monaco rivive, ancora una volta, con un’esibizione presso Christian Dior Museum per celebrare, con l’occasione, il forte legame della Maison con l’attrice e la famiglia reale di Monaco.

Grace moriva 37 anni fa. Un tragico incidente stradale la strappa alla famiglia all’età di 53 anni.

È un vulcano dalla cima innevata“, disse di lei, Alfred Hitchcok. “Grace era molto più sexy della maggior parte delle bombe del sesso. Con lei, stava a te scoprire il suo sex appeal.”

Tra i suoi grandi amori, prima di convolare a nozze con il principe Ranieri di Monaco, ci fu anche Oleg Cassini, stilista franco-americano che per un soffio non divenne suo marito.

Durante un’intervista, riferendosi all’unione con il principe monegasco, disse: “Mi è costato fatica abituarmi al matrimonio e più ancora mi è costato imparare il francese. E poi ho dovuto fare i conti con la mia timidezza, che spesso è stata scambiata per scortesia“.

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“Grace of Monaco, Princess in Dior”, la mostra

A Granville, dal 17 aprile al 17 novembre 2019, in concomitanza con il 90° compleanno dalla nascita della diva hollywoodiana, una mostra rivela il rapporto tra la griffe e la principessa.

Il rapporto di Grace Kelly con la Maison Dior rivela il posto centrale che la casa occupava allora nella moda“, riferisce Florence Müller, storica della moda.

La dea dello chiffon, venere in terra con i suoi foulard in seta, era l’immagine della griffe come riferì Marc Bohan: “Era l’emblema del mio stile, catturava l’attenzione ma non era mai aggressiva“.

Bohan, per lei, realizzò il Bavadère dress: un lungo abito hippie-chic che segnò un’epoca.

Ma lo stile della principessa di Monaco era ben più variegato: abiti chemisier, gonna a ruota e ancora midi dress e tanto, tanto chiffon.

“Grace of Monaco, Princess in Dior”, accoglierà non solo 85 abiti firmati dalla casa di moda ma anche accessori ed effetti personali (come alcune lettere) ed estratti dai film di archivio del Palazzo di Monaco.

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Stefania Carpentieri
Articoli dell'Autore / Stefania Carpentieri

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