GAY PRIDE 2017: ORGOGLIO FASHION

GAY PRIDE 2017: ORGOGLIO FASHION

Gay pride 2017:  fra parate e manifestazioni anche la moda dice la sua

 

Speranza, positività e inclusione. Ancora una volta nel mese di giugno numerose comunità LGBT sono scese in piazza per difendere i propri diritti. Solo nella città di Madrid al gay pride 2017 hanno preso parte oltre un milione e mezzo di persone supportate da tutti i partiti politici spagnoli, non lo stesso a Istanbul dove le autorità hanno cercato di bloccare il corteo per motivi di ordine pubblico, un impedimento riuscito però solo in parte. Nonostante diversi attivisti siano stati fermati altri sono riusciti a proseguire con il corteo dichiarando a pieno titolo che “Il prossimo anno saremo qui con la stessa determinazione”. Perché la determinazione paga, a raccontarlo la storia.

Giugno il mese dell’orgoglio gay
Negli Stati Uniti alla fine degli anni ’60 era un reato essere gay: l’omosessualità era considerata una malattia, solo in alcuni luoghi si poteva essere se stessi, come al Stonewall Inn un piccolissimo locale di New York. Fu qui che  il 29 giugno del 1969 i poliziotti fecero irruzione e nonostante le ennesime violenze gli attivisti riuscirono a ribellarsi.  Fu la rivoluzione, da quella data le comunità LGBT iniziarono a scendere in piazza per riscuotere i loro diritti, da allora fino a oggi, trasformando il mese che celebra anche l’inizio dell’estate come il mese di riconoscimenti e di diritti per chi oggi vuole sentirsi se stesso.

Orgoglio fashion: le case di moda Paul Smith e Gucci per il gay pride 2017
Di recente si è assistito, proprio nel mese che celebra i diritti LGBT a una trasformazione dello lo store di Las Vegas di Paul Smith: la facciata, fra le più fotografate della California, si è dipinta di tutti i colori della dell’arcobaleno. Ma Sir Paul non è stato l’unico ad aver detto la sua. Gucci ha da poco proposto una sneakers con platforms dalla suola altissima color arcobaleno: nessuna meta sarà irraggiungibile ora che si è così alti, questo, più o meno il messaggio. Sempre la casa di moda fra le più famose nel mondo propone per l’estate  2017 una t-shirt stampata. Questa volta è un ufo che invade la terra con i mille colori LGBT.

Moda: Gay Pride 2017: Orgoglio fashion. Le sneakers di Gucci
Le sneakers di Gucci

Sneakers colorate per la Converse
Limited edition anche per la Converse. I modelli Chuck Taylor All Stars e Chuck Taylor All Star ’70, si trasformano e si rivestono di simboli e simbologie per celebrare le comunità i diritti gay, lesbo e trans. Ma non solo, parte del ricavato delle vendite andrà alle comunità It Gets Better e alla Happy Hippie Foundation, a sostegno di una vita migliore in nome della positività.

Alexander Wang, Stella McCartney, The Elder Statement, Comme de Garçon e Levi’s
La rainbow mania conquista anche Stella McCartney, suo un maglioncino molto colorato, idem per Comme de Garçon; per The Elder Statement, stesso capo ma solo un arcobaleno. T-shirt logate ‘Protect Your Wang’ disegnate in esclusiva da Alexander Wang sono state distribuite durante il gay pride 2017 di New York. Levi’s, non è da meno. Oltre a sponsorizzare la mostra dell’attivista gay Daniel Nicoletta a Madrid propone una collezione in edizione limitata, il cui tema è quest’anno Fight Stigma il cui ricavato andrà a Harvey Milk Foundation  e a Stonewall Community Foundation. Perché anche l’orgoglio fashion sia pride.

Moda: Gay Pride 2017: Orgoglio fashion. Un maglione di Comme de Garçon
Un maglione di Comme de Garçon

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Alessandro Dalai
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