GAULTIER ADDIO ALLE SFILATE, L’INATTESA NOTIZIA

GAULTIER ADDIO ALLE SFILATE, L’INATTESA NOTIZIA

Jean Paul Gaultier dice addio alle sfilate ma non alla moda. La notizia che scoinvolge il mondo della moda

Gaultier addio alle sfilate. Un titolo così diretto e vero. Jean Paul, dopo cinquant’anni di attività, dice addio alla sua Maison.

La nota, sul noto Social Network Instagram, afferma: “This show celebrating 50 years of Jean Paul Gaultier’s career, will also be his last. But rest assured, Haute Couture will continue with a new concept.

Lo stilista sessantasettenne, sebbene abbia deciso di lasciare il mondo della moda – dichiara che l’azienda rimarrà attiva con la collezione Haute Couture – dichiara di lavorare con un nuovo concept.

Al momento non vi sono notizie più dettagliate sulla vicenda. L’ultima collezione che porterà la sua firma sarà presentata il prossimo 22 gennaio 2020 in programma al Théâtre du Châtelet. Rimane certo che il fashion biz perde una delle Maison – o una firma – che più ha arricchito il settore sotto il profilo socio-culturale.

Grazie all‘Enciclopedia della Moda online di MAM-e.it, ripercorriamo le fasi più salienti dell’attività artistica del noto stilista francese.

La vita di Jean Paul Gaultier

Jean Paul Gualtier nasce il 24 aprile 1952 a Arcueil, Val-de-Marne, in Francia. È figlio unico, timido e piuttosto solitario, abituato a stare con gli adulti, con poca popolarità a scuola e poco studioso. Si perde nelle lezioni a disegnare, un episodio segna la crescita personale e nel mondo della moda. Mentre disegnava delle ballerine tutte piume e paillette delle Folies Bergère, viene sorpreso dall’insegnante che lo punisce attaccandogli il disegno sulla schiena e l’obbliga a fare il giro della classe in segno di derisione, ma il castigo ha un risvolto inaspettato, i compagni rimangono colpiti dalla sua bravura e cominciano a chiedergli dei bozzetti per loro. L’esperienza diventa il passaporto che gli apre le frontiere della comunicazione, riusciva a trasmettere alla gente le sue idee.

Gli inizi di Gaultier che ora dice addio alla moda

Non frequenta nessuna scuola di moda, un autodidatta appassionato che disegna bozzetti e riutilizza tessuti casalinghi. Ma Gualtier ha un sogno: diventare un grande stilista. Così invia i suoi saboti ai principali atelier parigini. Il giorno del suo diciottesimo compleanno arriva la proposta lavorativa come assistente da Pierre Cardin, è il 1970. Viene chiamato anche a collaborare con Jean Patou e Jaques Esterel, fin quando non lancia la sua prima collezione nel 1974.

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Stefania Carpentieri
Articoli dell'Autore / Stefania Carpentieri

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