CASO CHERNOBYL E INFLUENCER: LA VERGOGNA 3.0

CASO CHERNOBYL E INFLUENCER: LA VERGOGNA 3.0

Il disagio di una società nel caso Chernobyl: il sito della morte diventa luogo per “instagrammare”: quando essere influencer è un caso da terapia

Chernobyl e influencer: il binomio del disagio di una società. Chi lo avrebbe mai detto che un sito balzato agli onori della cronaca per il celebre – e tanto – disastroso – incidente nucleare sarebbe diventato la cornice perfetta “acchiappa like”?

La storia

Chernobyl, 26 aprile 1986. Un incidente catastrofico di livello 7 interessa la centrale nucleare V.I. Lenin situata in Ucraina settentrionale a 18 km circa da Chernobyl.

Ad innescare questa immane sciagura è l’errore umano. Questo è ciò che riveleranno le indagini dopo la messa in sicurezza dell’area.

Il vergognoso scatto di Nz.nik

Nel sito, infatti, non vi è abbastanza personale e la carenza di organico permette un aumento della potenza del nocciolo del reattore n°4 della centrale. Ciò determina la scissione dell’acqua di refrigerazione in idrogeno e ossigeno, determinando la rottura delle tubazioni del sistema di raffreddamento dell’aria. Il contatto dell’idrogeno con la grafite determina uno scoppio e, tempestivamente, un incendio.

Dal reattore fuoriesce un quantitativo di scorie nucleari incalcolabile, tanto che si rende necessaria l’evacuazione di 336.000 persone circa.

Cesio, stronzio e plutonio entrano in circolo e lambiscono non solo l’area interessata ma anche paesi lontani migliaia di chilometri come l’Italia anche se in maniera più ridotta.

È tra i disastri ambientali più gravi della storia. Con sé, infatti, si trascina una scia di morte impressionante. Non solo. Si stima che l’incidente abbia coinvolto 7 milioni di persone. Wilfried Kreisel, direttore esecutivo del del settore salute e ambiente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha sostenuto che “l’eredità di Chernobyl rimarrà con noi per lungo tempo sotto forma sia di malattie direttamente indotte dalle radiazioni sia di disturbi di origine psicosomatica”.

Senza contare, inoltre, i casi di malformazione fetale e di tumori alla tiroide che trovano incremento proprio nell’area interessata.

Il disagio della società odierna: il caso Chernobyl e Influencer

Il caso Chernobyl e influncer diventa monito di un’amnesia storica. Fin dove si può spingere la mente umana? Abbiamo perso ogni forma di dignità?

Alter ego in perizoma laddove le vite sono state spezzate in modo brusco e crudele.

Nz.nik, infatti, si lascia immortalare con chiappe al vento tra le rovine della centrale nucleare. La foto della vergogna conquista solamente 4056 like e altrettanti commenti: “La gente è morta laggiù, non è posto dove si spoglia“. E ancora: “Sono disgustata“.

Qualcuno sembra essere dotato di buon senso, altri, probabilmente, dimostrano un’ignoranza storica non colmabile, certamente, con lo studio dei testi scolastici.

Se basta la serie TV “Chernobyl“, prodotta da HBO, a far emergere il disagio della nostra società che perde, chiaramente, ogni sorta di decoro, dovremmo tutti piangere per il nostro futuro.

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Stefania Carpentieri
Articoli dell'Autore / Stefania Carpentieri

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