BURBERRY SS20 TRA STREET STYLE E VITTORIANO

BURBERRY SS20 TRA STREET STYLE E VITTORIANO

La collezione Burberry SS20 offre qualche spunto di riflessione inedito e si concretizza l’impegno sostenibile

Riccardo Tisci e il sogno ribelle di un osannato ritorno all’austerità con la collezione Burberry SS20.

Lo stilista tarantino invade gli spazi scenografici con la sua #Evolution proponendo una collezione dal forte appeal, intelligente e creativa al contempo.

E va aggiunto, anche eco-friendly.

Una nota della griffe inglese, infatti, vanta l’attenzione sulla certificazione Carbon Neutrality che attesta l’azzeramento dell’impronta carbonica di un prodotto, servizio, comunità, evento o edificio.

Siamo orgogliosi che lo spettacolo Burberry Primavera / Estate 2020 sia stato certificato come carbon neutral. Abbiamo compensato i nostri impatti, come i voli degli ospiti che viaggiano a Londra appositamente per lo spettacolo e la costruzione e produzione dell’evento, attraverso progetti REDD + certificati VSC che prevengono la deforestazione e preservano la foresta pluviale tropicale nell’Amazzonia brasiliana“.

Lode, dunque, all’azienda che, con questa scelta condivisa s’impegna concretamente a preservare la salute, precaria, del nostro Pianeta.

La collezione

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La collezione primavera/estate 2020 Burberry si pone come uno spartiacque tra due epoche.

Il progetto creativo rilegge un momento fondamentale della cultura inglese, l’epoca vittoriana, attraverso alcuni look ispirati ai tempi della Regina Vittoria.

La moderna musa di Tisci riemerge dai fasti del passato. Il designer, infatti, si immerge negli archivi della storica Maison e tenta una rilettura straordinaria delle prime creazioni di Thomas Burberry.

A soli 21 anni, Thomas fonda il suo impero impegnandosi a creare un abbigliamento consono alle tendenze del tempo pur confezionando abiti confortevoli.

A distanza di 23 anni (nel 1879), inventa il gabardine: tessuto traspirante e impermeabile che brevetterà nel 1888.

Non è un caso che siano proprio gli aviatori Arthur Clouston e Betty Kirby-Green a diventare le prime personalità a sponsorizzare il marchio in tutto il mondo.

Riccardo, però, utilizza pizzi ricamati per omaggiare gli albori di Burberry. Abiti dai tagli strategici che, in assenza di crinoline, servono per ammorbidire il volume.

Sul petto, la sigla “I’m a unicorn” rafforza il legame con il passato, di ciò che rimane del vecchio logo della griffe.

Lo street-style ritorna prepotentemente

La collezione spring/summer 2020 Burberry propone una serie di look dall’appeal contemporaneo.

L’immancabile parka divide la passerella con maxi logo, gonne asimmetriche, tailleur definiti, stampe animalier e tye-die.

A sfilare per la Burberry SS20, Irina Shayk, Kendall Jenner, Ugbad Abdi e Jan Baiboon.

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Stefania Carpentieri
Articoli dell'Autore / Stefania Carpentieri

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