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BARBIE AI CFDA AWARDS CON UNO SPECIALE PREMIO

BARBIE AI CFDA AWARDS CON UNO SPECIALE PREMIO

Importante premio per la mitica Barbie ai CFDA AWARDS

Barbie ai CFDA Awards per un importante riconoscimento. La bambola di Mattel, infatti, riceverà il Tribute of directors il prossimo 3 giugno durante l’atteso evento in programma a Brooklyn.

Icona di stile, amata da bambine e adulte, commercializzata in tutto il mondo: la fashion doll ha il merito di porsi come ponte tra le diverse culture unendo, almeno immaginariamente, fanciulle e donne di diversa estrazione sociale, religione e generazione.

La Barbie, storia di un’icona

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È il 9 marzo del 1959. A Willow, nel Wisconsin, nasce Barbara Millicent Roberts, da tutti conosciuta come Barbie.

L’idea nasce a Ruth Handler mentre osserva la figlia Barbara mentre gioca con alcune bambole di carta.

La donna, convinta che sul mercato mancasse un pupazzo dalle fattezze di un adulto, consiglia al marito Elliot – co-fondatore di Mattel – di avviarne una produzione.

La prima bambola nasce dalle mani e dalla mente creativa della stessa Ruth che si lascia consigliare dall’ingegnere Jack Ryan.

La Barbie esordisce sul mercato il 9 marzo 1959 e veste un grazioso costume intero, fatto all’uncinetto, a righe nere e bianche.

In un solo anno vengono venduti circa 350 mila esemplari.

La sua storia ha appassionato milioni di bambine al mondo, coinvolte anche dall’entusiasmante relazione d’amore con Ken: uomo da cui si è separata il 13 febbraio del 2004 – dopo 43 anni di fidanzamento – e dal quale si è congiunta nel 2011.

La Barbie che si ispira a personaggi famosi

Nel corso degli anni la fashion doll si è ispirata alle celebrità.

Dalla bellissima Marilyn Monroe alla principessa Anna, sino ad incarnare il sogno del matrimonio royal tra il principe Williams e la consorte Kate Middleton.

Di recente, inoltre, la celebre bambola ha vestito anche i panni dell’istrionica Iris Apfel, rappresentandola con i suoi vistosi gioielli.

Ma Barbie, oggi, è anche pioniera dell’incluisività proponendosi sulla sedia a rotelle, lesbica, obesa e di colore. Un messaggio di gran valore sociale che ci ricorda di abbattere le barriere, quelle mentali.

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Stefania Carpentieri
Articoli dell'Autore / Stefania Carpentieri

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