Moda

Alta Sartoria Dolce & Gabbana: un nuovo Rinascimento a Firenze

Fuochi d’artificio a Firenze per la Rinascita di Dolce & Gabbana e la sua Alta Sartoria

Firenze. L’Alta Sartoria Dolce & Gabbana sfila a Villa Bardini in un tripudio di corolle che celebrano i fasti del nostro artigianato.

Autocelebrazione, appunto, perché la Maison italiana da anni si è esposta, più di chiunque altro, nel recuperare l’arte manuale.

Puoi Consultare la voce Dolce & Gabbana sull’Enciclopedia della Moda di MAM-e.it

Se la collezione Alta Sartoria maschile, presentata nei giorni scorsi, riprende la magnificenza di Lorenzo (terzo in successione nella nobile famiglia dei Medici), la collezione donna pare un omaggio alla bella vita degli anni Cinquanta. Abiti sontuosi e ricchi di sfumature, che contano il passo a ricami di fili di seta e broccati d’oro dall’opulenza incommensurata.

Il video della collezione Alta Sartoria Uomo

http://https://youtu.be/xC1XV-z1-Z8

Rinascita: Stefano & Domenico guarda avanti

Rinascita. Alla donna spetta il compito di intromettersi nella nuova introspezione rinascimentale. Nascere/Nascita Ri-Nascere. Ritornare in vita dalle ceneri. Rimodellarsi. Fulcro di una nuova visione generata da una generazione di donne più attive, determinate e libero pensanti.

Il video della sfilata Alta Sartoria Dolce & Gabbana a Villa Bardini di Firenze

https://www.instagram.com/p/CEtQaoYgIyS/?utm_source=ig_web_copy_link

L’omaggio alla città di Firenze

La sfilata, organizzata negli splendidi giardini di Palazzo Bardini di Firenze, si apre con un omaggio alla città dei Medici. L’abito corsetto in doppia organza rappresenta, sulla gonna, un dipinto realizzato a mano della celeberrima cupola di Santa Maria del Fiore disegnata dall’architetto Filippo Brunelleschi.

Una cartolina sulla città che si ripete, inoltre, nei motivi ad intarsio che ritroviamo sul cappotto o ricamato su una gonna e su un caftano, cuciti su raso, faille moiré broccato lurex, paillettes e cristalli.

Il Fatto a Mano di Dolce & Gabbana

I Dolce & Gabbana, da anni, divulgano l’interesse per il Fatto a Mano. Una sorta di sfida alla globalizzazione, all’industrializzazione. Ai processi produttivi massivi che hanno portato alla perdita del valore artigianale. Le botteghe, gli atelier, professionisti e persone che hanno perduto la sfida contro una produttività aggressiva che ha prodotto lo spreco del valore artigianale. L’Alta Sartoria di Dolce & Gabbana racconta l’amore per il mestiere del sarto, delle ricamatrici e modellisti. Del tessitore, del fularo e del fustagnere.

 

Leggi anche

Calendario Milano Fashion Week settembre 2020, tante le novità

Dolce & Gabbana a Pitti Uomo, Il Made in Italy Rinasce a Firenze

Dolce & Gabbana, dimenticati i dissapori con CNMI

 

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo due mail al mese con il meglio del nostro Magazine e riceverai subito un regalo!

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *